
Roseto. Ripresi i lavori di difesa della costa sul litorale di Roseto. La ditta Curti, aggiudicataria dell’appalto per un importo complessivo di circa 6 milioni di euro dopo aver ottenuto le autorizzazioni da parte della Capitaneria di Porto, è tornata operativa con il pontone Inmare I in grado di trasportare ad ogni viaggio da 400 a 600 tonnellate di materiali necessari per la costruzione e il potenziamento delle barriere frangiflutti.
In due giorni è stato completato il rafforzamento di una delle scogliere a pelo d’acqua nel tratto nord del litorale rosetano, all’altezza del Lido d’Abruzzo. Tutte le barriere in questo specifico tratto di costa saranno rialzate di almeno un metro e potenziate alla base per contrastare la forza erosiva delle correnti marine. Costo dell’operazione 2milioni di euro. Stessa somma che è stata prevista per la difesa della costa nel tratto di spiaggia di Cologna dove la ditta Curti nella primavera scorsa aveva dato il via alle opere potenziando due scogliere e rialzando una parte di quella antistante la “blocchiera”.
Gli interventi nella popolosa frazione rosetana prevedono il rafforzamento di 17 scogliere, alcune delle quali realizzate tra la fine degli anni 70 e gli inizi degli anni 80 e che ad oggi non svolgono più un’adeguata protezione della costa con l’erosione che ha spazzato via oltre 25 metri di arenile fronte mare in meno di una ventina di anni. La buona notizia è che nell’ultimo anno la forza erosiva nel tratto compreso tra il camping Stella Maris e via Bozzino si è attenuata e i sedimenti sono tornati a depositarsi restituendo qualche metro di costa. Con i lavori programmati in questo periodo si spera che in questo tratto Cologna possa riavere la spiaggia che c’era agli inizi degli anni 2000. Altri 2 milioni sono stati previsti a difesa del tratto sud della costa rosetana. In questo caso i lavori verranno realizzati contemporaneamente con gli interventi previsti sul litorale colognese.



