
Roseto. Nella splendida cornice della Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi si è svolta, alle ore 17.00, la cerimonia di premiazione della VI Edizione del Concorso Letterario Nazionale “Il Silenzio Uccide”, ideato e promosso da Andreina Moretti, presidente dell’Associazione “Il Guscio”, scrittrice e poetessa pluripremiata.
Nato con l’intento di dare voce a chi non ha mai trovato il coraggio di raccontare il proprio dolore, la propria esperienza o il proprio percorso di rinascita, il concorso rappresenta oggi uno dei più significativi appuntamenti culturali e sociali del territorio, capace di trasformare la scrittura in strumento di denuncia, consapevolezza e cambiamento.
Anche quest’anno la partecipazione è stata straordinaria, con opere provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero. Tra i premiati erano presenti autori e autrici giunti da Napoli, Caltanissetta e da numerose altre città italiane. Particolarmente emozionante il risultato ottenuto da Flavia Dragani, vincitrice del primo premio nella sezione racconti con l’opera “Silenzi che uccidono”. L’autrice vive in Oklahoma, negli Stati Uniti, e il premio è stato ritirato dalla figlia, presente alla cerimonia.
Tra le opere pervenute figurano inoltre due racconti provenienti dalla Casa Circondariale di Rebibbia, una partecipazione che testimonia come la scrittura possa rappresentare uno straordinario strumento di espressione, riflessione, libertà interiore e riscatto umano.
All’interno della manifestazione si è svolta anche la cerimonia dedicata ai riconoscimenti speciali destinati a donne e uomini che si sono distinti per il loro impegno nel sociale, nella cultura e nella promozione dei diritti umani.
I prestigiosi premi assegnati ai vincitori sono stati realizzati dall’artista Cristina Brezza, donna che ha saputo trasformare una dolorosa esperienza di violenza in un percorso di rinascita attraverso l’arte.
Il dipinto scelto per la copertina dell’evento è stato realizzato e donato dalla poliedrica artista Cinzia Corti, che ha inoltre omaggiato l’Associazione “Il Guscio” con due splendide tele, dimostrando grande sensibilità e vicinanza alle finalità dell’associazione.
L’antologia che raccoglie le opere selezionate è stata pubblicata da Hatria Edizioni di Gianluca Salsetta, da sempre attenta alla valorizzazione della cultura e degli autori emergenti.
La giuria della sesta edizione era composta da:
Andreina Moretti (Presidente di Giuria)
Lorena Marcelli
Gilda Di Giammarco
Sandra De Felice
Valeria Aloi
Maria Corsi
Anna Maria Pulsoni
L’evento è stato magistralmente condotto dall’impareggiabile Maria Rita Piersanti, associata e sostenitrice dell’Associazione “Il Guscio”, che con professionalità, sensibilità ed eleganza ha accompagnato il pubblico durante tutta la manifestazione.
Le fotografie ufficiali dell’evento sono state realizzate da Evila Rosa Tovar, che ha documentato con attenzione e sensibilità i momenti più significativi della giornata.
VINCITORI SEZIONE POESIA
1° Classificato – “Marosi onde di violenza” – Adriana Centi
2° Classificato – “Il silenzio uccide” – Antonio Russo
3° Classificato – “Sorrisi Rubati” – Alice Rampod
Premio Ester Pasqualoni – Claudia D’Alessandro
Premio della Critica – “Non era amore” – Cristina Brezza
Premio Eccellenza Poetica – “Soffio di vento” – Cecilia Bacchini
Premio Città delle Rose – “Custode dell’universo” – Alessandra Della Quercia
Premio Originalità – “Il Manuale” – Antonella Di Leonardo
Premio Speranza – “Passi pesanti” – Giulia Maria Antonietta Campanile
Premio del Presidente della Giuria – “Una violenza invisibile” – Patrizia Spada
Menzione Miglior Aderenza al Tema – “Taci mostro” – Lucio Vitullo
Menzione Speciale – “Selvaggiamente” – Alessio Scancella
Premio Speciale della Giuria – “Prigione invisibile” – Adele Di Feliciantonio
Menzione di Merito – “Mi chiamo Mia” – Giulia Madonna
Menzione di Merito – “Lividi d’amore” – Loredana Piacentini
Menzione d’Onore – “Il gioco delle parti” – Ilaria Polverini
Premio Speciale SU/Sintassi Urbane per il Linguaggio Innovativo – “Restituire voce” – Staita Merelinda
VINCITORI SEZIONE RACCONTI
1° Classificato – “Silenzi che uccidono” – Flavia Dragani
2° Classificato – “Il silenzio uccide” – Maria Matani
3° Classificato – “Croci di corridoio” – Andrea Dell’Orletta
Premio della Giuria – “Non più invisibile” – Mendurie Rexhepi
Premio Speciale alla Carriera – “Ci sono storie” – Sergio Mori
Premio Presidente della Giuria – “Il silenzio della bellezza” – Loris Danesi
Premio Le Ali della Libertà – “Questo silenzio” – Alina Dragomir
Premio Prigionieri ma Liberi – “Mi chiamo Anna” – Lucia D’Andrea
Premio della Critica – “Pensavo fosse amore” – Maria Luisa Urselli
Menzione Speciale – “La porta dietro il tavolo” – Paola Gallesi
Premio Speciale SU/Sintassi Urbane per il Linguaggio Innovativo – “Lividi sulla pelle” – Gisella Orsini
RICONOSCIMENTI SPECIALI
Donna di Luce – Patricia Corradi
Il Cuore delle Donne – Maria Antonietta Cerè
Premio Umanità – Alessia Scarpone
Premio Umanità 2026 – Beniamino Cardines, scrittore e giornalista, per il suo instancabile impegno nella promozione della cultura come strumento di inclusione sociale, dignità della persona, dialogo e crescita civile.
La sesta edizione del Concorso Letterario Nazionale “Il Silenzio Uccide” si conclude con un importante successo di partecipazione e di pubblico, confermando la forza di un progetto che da anni trasforma il silenzio in parola, la parola in coraggio e il coraggio in cambiamento sociale.



