Regolamento e ampliamento della concessionaria: i provvedimenti del consiglio comunale a Roseto

Roseto. Approvazione del SUAP relativo al progetto per lo sviluppo di un’attività produttiva di Cologna Spiaggia e la modifica del Regolamento del Consiglio Comunale. Sono queste alcune delle delibere approvate ieri sera, 30 gennaio, dal Consiglio Comunale di Roseto degli Abruzzi.
IL SUAP. Uno dei punti fondamentali dell’assise è stato rappresentato dall’approvazione all’unanimità dei presenti (sia maggioranza che minoranza) del progetto per l’ampliamento della concessionaria Giorgini Auto S.r.l. a Cologna Spiaggia. Attraverso il rilascio del permesso di costruire in deroga, l’Amministrazione ha confermato la volontà di sostenere le realtà imprenditoriali consolidate che intendono investire e crescere sul territorio e, nel caso specifico, in una delle frazioni più importanti di Roseto.
“L’approvazione all’unanimità in Consiglio Comunale della proposta di delibera per l’ampliamento dell’attività produttiva a Cologna Spiaggia, con l’Assise Civica compatta su una visione di crescita, è un bel segnale per tutta Roseto degli Abruzzi – affermano l’Assessore alla Rigenerazione Urbana Gianni Mazzocchetti, il Consigliere e Presidente della Commissione Urbanistica Enio Pavone e il Consigliere con delega ai SUAP Christian Aceto – Sostenere le aziende che decidono di investire nelle nostre frazioni significa riconoscere il valore del nostro territorio. Abbiamo scelto di stare dalla parte di chi genera benessere, di chi vede nel nostro territorio il luogo ideale per costruire il futuro. Continueremo a lavorare, nel rispetto delle regole, affinché ogni imprenditore, piccolo o grande, si senta supportato da istituzioni che non siano ostacolo, ma volano per la crescita, garantendo sempre l’equilibrio tra sviluppo sostenibile e progresso economico”.
IL REGOLAMENTO. Sul fronte istituzionale, l’Assise ha dato il via libera anche alla modifica del Regolamento del Consiglio Comunale, procedendo all’abrogazione dell’art. 4 bis. Articolo che prevedeva l’istituzione della figura dei vicepresidenti che è risultata non in linea con quanto previsto nello Statuto Comunale. Sulla scorta di un parere del Ministero dell’Interno è stato necessario, quindi, procedere in questo senso.



