Quarto lotto Teramo-Mare: si aggiungono osservazioni al progetto
Nuova iniziativa da parte del Comune di Roseto

Nuova iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Roseto degli Abruzzi a tutela e salvaguardia del proprio territorio.
A seguito dell’approvazione in Giunta dell’apposita Delibera, l’Amministrazione ieri ha provveduto a inviare formalmente al Ministero dell’Ambiente le nuove e puntuali osservazioni sul progetto definitivo del 4° Lotto della Teramo-Mare (variante alla S.S. 80), nell’ambito del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Queste nuove Osservazioni fanno seguito alle precedenti già inviate dal Comune di Roseto nel corso degli anni.
Nello specifico, nelle osservazioni inviate, il Comune di Roseto ha evidenziato come, nonostante la specifica richiesta del Ministero della Cultura, il proponente insista a voler costruire in aree tutelate (in questo caso anche nel comune di Giulianova).
È stato inoltre rimarcato, ancora una volta, come il progetto non tenga conto delle nuove norme volute dall’Autorità di Bacino né, per quanto attiene il comune di Roseto, del rischio idrogeologico. L’opera andrebbe infatti a ricadere in una zona estremamente fragile del territorio rosetano, come d’altronde gli ultimi eventi meteorologici dello scorso aprile hanno ulteriormente reso palese. Si tratta, tra l’altro, di un’area di grande pregio paesistico, come già ampiamente evidenziato dalla Regione Abruzzo e dalla Soprintendenza che, nei territori contermini, hanno posto i vincoli di Colle Vraddo e della Riserva del Borsacchio.
Con il documento l’Amministrazione ha inoltre ribadito con forza la richiesta di salvaguardia dei due laghi presenti nella frazione di Coste Lanciano. Il progetto di Anas ne prevede infatti il parziale tombamento; una scelta quantomeno singolare se si tiene conto che le attuali modifiche del tracciato richieste dal Ministero riguardano proprio la tutela dei laghi e delle loro pertinenze.
L’invio delle osservazioni si è reso necessario in merito alle recenti modifiche progettuali proposte da Anas e sollecitate dal Ministero della Cultura. Dall’analisi accurata di questi atti emerge tuttavia un dato politico e tecnico macroscopico: le nuove integrazioni proposte da Anas riguardano tutte il territorio di Giulianova.
“Si tratta di un fatto che come Amministrazione Comunale contestiamo con fermezza, poiché si conferma il trattamento che si sta riservando a Roseto degli Abruzzi, dove le criticità e i problemi causati dall’infrastruttura sono addirittura maggiori – afferma il Sindaco Mario Nugnes – L’obiettivo dell’Amministrazione, attraverso l’ulteriore passaggio tecnico formalizzato, è proseguire con determinazione nell’operazione di ragionamento per portare ANAS a capire, una volta per tutte, le profonde criticità ambientali che andranno a impattare pesantemente sul territorio di Roseto e sulle sue aree di pregio di Piane Tordino. Non si tratta di una opposizione ideologica, perché non ci siamo mai detti contrari all’opera ma di una battaglia di buonsenso per la sua revisione, basata su dati oggettivi e sulla reale salvaguardia ambientale delle nostre aree”.
“Come Comitato Terra Lieta abbiamo preso parte alla consultazione pubblica ribadendo la nostra contrarietà ad un tracciato che non tiene conto delle istanze del territorio – aggiunge Asteria Casadio, portavoce del Comitato Terra Lieta – Si continua a preferire un atteggiamento impositivo più che un confronto migliorativo. Ringraziamo l’Amministrazione di Roseto, il Sindaco Mario Nugnes in primis, e l’intero Consiglio Comunale per aver sostenuto e appoggiato la nostra lotta, facendosene capofila da anni, non avendo mai mancato all’ascolto e non avendo mai smesso di portare le nostre richieste in tutte le sedi politiche e istituzionali possibili. L’impegno diretto del Sindaco e del Comune di Roseto è un bell’esempio di democrazia partecipativa”.



