Pineto celebra il Giorno della Memoria con gli studenti dell’IC Giovanni XXIII
Dopo la visione di un film a tema, il dibattito guidato dal professor Vincenzo Di Marco

Si è svolto questa mattina a Pineto un incontro dedicato al Giorno della Memoria.
L’iniziativa ha visto protagonisti gli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’IC Giovanni XXIII nel Teatro Polifunzionale della città.
La giornata è stata articolata in diversi momenti significativi: la visione di un film a tema, un confronto e uno scambio di riflessioni guidato dal professor Vincenzo Di Marco, presidente del Centro Studi “Vincenzo Filippone-Thaulero” e membro dell’Anpi di Pineto, insieme ai docenti dell’IC. Un’occasione di approfondimento e dialogo pensata per stimolare consapevolezza e senso critico nelle nuove generazioni.
L’iniziativa è stata progettata in sinergia tra scuola e Comune, nata grazie alla disponibilità del professor Di Marco, su proposta dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione e accolta con favore dalla dirigente scolastica Sabrina Del Gaone. Tra i presenti all’incontro l’assessora alla Pubblica Istruzione e l’assessora al Sociale del Comune di Pineto, rispettivamente Jessica Martella e Camilla Scianitti; i vicepresidi Manola Bosica e Ollgion Vidhaj e numerosi docenti.
“Ringrazio di cuore la scuola, dalla dirigente alle docenti, e il professor Vincenzo Di Marco – dichiara l’assessora Martella – questa giornata non serve solo a ricordare una brutta pagina della storia, ma soprattutto a comprendere dove possono portare l’odio, il razzismo e la negazione dei diritti umani. Serve a capire da che parte della storia stare: se da quella degli oppressi o da quella degli oppressori. La Shoah, così come altri terribili eventi della storia, non è un gesto improvviso, ma il risultato di silenzio, parole e gesti sbagliati. La visione di un film e il dibattito con il professor Di Marco e le insegnanti sono stati pensati come un’occasione per confrontarsi e riflettere, perché la memoria non è qualcosa da riservare solo agli adulti: riguarda soprattutto studenti e alunni, che sono i cittadini di oggi e del domani”.
“La Shoah – aggiunge la dirigente Del Gaone – non è una storia, è LA storia che va conosciuta e attraversata con la mente e con il cuore, con la forza della ragione e la potenza dei sentimenti. Grazie a iniziative come quella di stamane, grazie alla disponibilità e alla professionalità del professor Vincenzo Di Marco, possiamo far sì che i nostri ragazzi crescano nella consapevolezza che anche l’indifferenza può tradursi in complicità. Conoscere perché non abbiano a ripetersi crimini come quelli che il 27 ottobre di 81 anni fa ha consegnato alla memoria”.
Il professor Di Marco, ha ricordato l’importanza della conoscenza di pagine significative della storia mondiale del secolo scorso: “Sono rimasto molto colpito – ha detto – delle riflessioni calzanti e interessanti degli studenti, non solo relative alla proiezione, ma più in generale sulle questioni più ampie dell’antisemitismo, del pregiudizio razziale e di tutte le forme di discriminazione presenti ancora oggi nel nostro mondo. Un plauso a loro e ai docenti per il prezioso lavoro che svolgono quotidianamente”.




