
Giulianova. In occasione dell’Obesity day, la Giornata Nazionale di Sensibilizzazione per l’Obesità che si celebra il 10 ottobre, la Uos di Epatologia e Centro di riferimento regionale (Crr) di Fisiopatologia della Nutrizione dell’ospedale di Giulianova promuove una concreta iniziativa di prevenzione e supporto alla cittadinanza.
Il Crr di Fisiopatologia della nutrizione rende noti i risultati dello screening nutrizionale effettuato domenica 4 ottobre a Giulianova, nell’ambito della “Giornata della Salute”.
I dati dello screening confermano l’importanza di intercettare e intervenire precocemente nei soggetti a rischio con percorsi terapeutici strutturati, sebbene, è il caso di precisarlo, il campione sia volontario e ridotto.
Dall’analisi delle valutazioni effettuate sulla cittadinanza sono emersi dati epidemiologici importanti e significativi, che confermano una rilevante incidenza di problematiche legate al sovrappeso, alle cattive abitudini alimentari e alle patologie metaboliche correlate nella popolazione locale.
Partecipanti:
32 persone, 24 donne (75%) e 8 uomini (25%), età media 44,3 anni, BMI (cioè l’indice di massa corporea) medio di 28,6 kg/m², cioè in un range di sovrappeso.
Che cosa è emerso
Peso: tra gli adulti con età nota (28), il 60,7% è in sovrappeso o con obesità. Il 28,6% è in sovrappeso e il 32,1% ha obesità: 5 persone di I grado, 1 di II grado e 3 di III grado.
Rapporto vita-fianchi (WHR) indicatore della distribuzione del tessuto adiposo: il 35,7% degli adulti (28,6% delle donne e il 57,1% degli uomini) ha un rapporto vita/fianchi sopra soglia, indicatore di distribuzione viscerale del tessuto adiposo. Un adulto con BMI normale presentava comunque un WHR elevato.
Rapporto vita/altezza (WHtR) indicatore del rischio cardio-metabolico: il 54,2% degli adulti valutati è a rischio cardiometabolico, e in 4 casi il rischio è elevato.
Comportamento alimentare: il questionario Scoff (proposto da anni per lo screening iniziale dei disturbi del comportamento alimentare o comunque per sospettare un problema nella relazione con il cibo) è risultato positivo nel 21,9% dei casi (7 persone su 32). Di queste, 4 hanno un BMI normale. La positività indica la necessità di un approfondimento clinico, non una diagnosi.
Stile di vita: il 62,5% è sedentario. Il 34,4% riferisce un aumento di peso negli ultimi 6 mesi, con una mediana di +5 kg.
Indicazioni a ulteriori valutazioni: per il 90,6% dei partecipanti (29 su 32) di cui:
18 al CUP di 1° livello “casi meno urgenti”
10 al CUP di 2° livello “casi prioritari”
1 in day hospital per la terapia endovenosa per l’anemia.
Per dare continuità a questo percorso e offrire un segno tangibile di vicinanza alla popolazione, verranno eseguite 6 prime visite nutrizionali gratuite secondo le seguenti modalità:
Quando: lunedì 12 ottobre, dalle ore 9 alle ore 12.
Sede: Uos di Epatologia e Centro di Riferimento Regionale di Fisiopatologia della Nutrizione della ASL Teramo – PO Giulianova (Padiglione Ovest, 6° piano).
Modalità di prenotazione: È obbligatorio prenotarsi inviando una e-mail all’indirizzo epatologianutrizione@aslteramo.it (le visite verranno assegnate fino a esaurimento dei 6 posti disponibili).
Il Crr di Fisiopatologia della nutrizione, la cui responsabile è Claudia Savina, offre percorsi nutrizionali in ambito ambulatoriale e in day hospital. L’offerta comprende programmi di Nutrizione Clinica e Dietetica Applicata, il Percorso Interdisciplinare Nutrizione Oncologia (Pino), il Percorso Sarcopenia (PeSar), il supporto per l’Obesità in Terapia Farmacologica (POFar) e il monitoraggio della Gravidanza con Malnutrizione (PeGraM). Spicca inoltre il Percorso Lilla dedicato ai Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA), gestito da un team multidisciplinare che integra l’utenza pre-post chirurgia bariatrica o candidabile a ricovero residenziale. In day-hospital, vengono trattati, inoltre, gravi casi di malnutrizione per difetto, garantendo una presa in carico complessa che consente di evitare la mobilità passiva e i ricoveri fuori regione.




