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Teramo

Mosciano, Fratelli d’Italia critica il bilancio di cinquant’anni di amministrazioni: “Servono fatti, non celebrazioni”

Mosciano si è sviluppata? Ma davvero vogliamo raccontarci questa storia?». Fratelli d’Italia interviene nel dibattito sui cinquant’anni di amministrazione e sviluppo del territorio, contestando quella che definisce una narrazione distante dalle condizioni attuali del paese.

In un documento diffuso dal direttivo locale, il partito passa in rassegna alcune delle principali criticità che, a suo giudizio, continuano a interessare Mosciano Sant’Angelo, chiedendo maggiore attenzione per i servizi, le strutture pubbliche e la valorizzazione del territorio.

Tra i primi temi affrontati c’è quello della cultura. Fratelli d’Italia evidenzia la mancanza di un sistema strutturato di spazi culturali, sottolineando la chiusura prolungata del cineteatro e l’assenza di una vera biblioteca comunale. Nel documento vengono citati anche il Belvedere e il convento, strutture che, secondo il partito, meriterebbero interventi di recupero e progetti concreti per tornare a essere punti di riferimento per la comunità.

Critiche anche per le condizioni della piazza cittadina, ritenuta bisognosa di una riqualificazione capace di restituirle un ruolo centrale nella vita sociale del paese.

Impianti sportivi, scuole e opere pubbliche

Particolare attenzione viene riservata allo sport. Il direttivo di Fratelli d’Italia segnala la situazione dello stadio comunale, definito inagibile nonostante i lavori di sistemazione, e quella dei campi sportivi periferici, che a suo giudizio sarebbero trascurati sotto il profilo della manutenzione.

«Anche le frazioni e le periferie hanno diritto a strutture decorose e funzionali», sottolinea il partito, denunciando inoltre una carenza di servizi nelle contrade, che rischierebbero di trasformarsi in semplici aree residenziali.

Nel documento vengono richiamate anche le questioni relative all’edilizia scolastica, con la richiesta di interventi tempestivi e di garanzie sulla sicurezza degli edifici frequentati dagli studenti.

Sul fronte delle opere pubbliche, Fratelli d’Italia cita il ponte sulla statale 80, ricordando che il primo atto deliberativo per la sua realizzazione risalirebbe al 2014. Secondo quanto riportato dal partito, l’opera sarebbe rimasta incompleta nonostante un investimento di circa 1,7 milioni di euro e la successiva cessione ad Anas.

Tra le situazioni considerate ancora irrisolte viene indicata anche l’ex sede comunale di via Pompizii, inagibile da anni e in attesa di riqualificazione.

Discarica di Santa Maria Assunta e cimitero comunale

Il documento affronta inoltre la questione della discarica di Santa Maria Assunta, richiamando la procedura europea di infrazione 2011/2215 e chiedendo maggiore chiarezza sui tempi e sulle modalità della chiusura definitiva del sito.

Un altro tema sollevato riguarda le condizioni del cimitero comunale, per il quale il partito lamenta una manutenzione insufficiente e la necessità di interventi di riqualificazione.

«Il cimitero è un luogo di rispetto, memoria e raccoglimento e merita cura, dignità e attenzione costante», evidenzia il direttivo, chiedendo che la struttura venga restituita a condizioni adeguate di decoro.

Nel quadro tracciato da Fratelli d’Italia rientrano anche le criticità della viabilità pubblica e la necessità di garantire maggiore attenzione alle esigenze delle frazioni.

«Lo sviluppo si misura con i risultati concreti»

La critica politica del partito si concentra sulla distanza tra le celebrazioni dei risultati raggiunti e le problematiche che, secondo il direttivo, restano ancora aperte.

«Lo sviluppo non si misura con le celebrazioni, con gli anniversari o con le parole pronunciate durante una festa politica. Si misura con i servizi che funzionano, con gli spazi pubblici aperti, con la cultura accessibile, con gli impianti sportivi fruibili, con le scuole adeguate e con i problemi risolti», si legge nel documento.

Per Fratelli d’Italia, i cinquant’anni di amministrazioni avrebbero dovuto tradursi in risultati più evidenti sul piano della manutenzione, della riqualificazione urbana e dei servizi destinati ai cittadini.

Il partito chiede quindi una maggiore programmazione degli interventi, investimenti concreti e tempi certi per affrontare le criticità segnalate.

«Mosciano merita molto di più. Merita una visione, investimenti concreti, tempi certi e soprattutto il coraggio di riconoscere ciò che non ha funzionato», afferma il direttivo, che conclude con un appello a superare le celebrazioni e a concentrarsi sulle esigenze della comunità.

Il messaggio finale è netto: «Meno autocelebrazione e più fatti. Meno slogan e più risposte. Meno promesse e più responsabilità».

Una presa di posizione che riporta al centro del dibattito politico locale il tema delle opere pubbliche, della qualità dei servizi e delle prospettive di sviluppo di Mosciano Sant’Angelo.

 

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