Mariani soddisfatto del posto in finale per “Teramo e le sue Valli”
Per la "Capitale Italiana del Libro 2027"

«Voglio rivolgere le mie congratulazioni al Comune di Teramo e a tutti i Comuni, le associazioni e le realtà del territorio che hanno contribuito alla candidatura di “Teramo e le sue Valli” a Capitale Italiana del Libro 2027, consentendo al nostro territorio di raggiungere la finale tra le sette proposte selezionate dal Ministero della Cultura».
Lo dichiara il Consigliere regionale del Partito Democratico Sandro Mariani, commentando la selezione della candidatura teramana tra le finaliste dopo l’audizione svoltasi oggi al Ministero della Cultura davanti alla Giuria che decreterà la città vincitrice nelle prossime settimane.
«Essere arrivati a questo punto – sottolinea Mariani – rappresenta già un risultato importante, che assume un valore ancora maggiore perché è il frutto di un percorso di coesione, partecipazione e collaborazione territoriale che ha coinvolto 20 Comuni della nostra provincia e decine di associazioni e realtà del territorio. Un lavoro che ha saputo mettere in rete comunità diverse, condividendo l’idea che la cultura e la promozione della lettura possano rappresentare strumenti fondamentali per rafforzare le nostre comunità, costruire nuove occasioni di partecipazione e valorizzare il patrimonio e le identità del territorio».
«Ora – prosegue il Consigliere regionale – la speranza è che la Giuria abbia saputo apprezzare non soltanto la qualità della proposta, ma anche il valore di un percorso di sviluppo corale della candidatura, costruito attraverso il confronto e la collaborazione e capace di guardare oltre gli steccati, mettendo al centro una visione comune del territorio».
«Rivolgo un grande in bocca al lupo al Comune di Teramo, a tutti i Comuni e ai partner che hanno aderito al progetto – conclude Mariani – e desidero con l’occasione ringraziare la Regione Abruzzo, nella persona dell’Assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo, e con lui il Dipartimento Cultura, per aver sostenuto questa candidatura attraverso una Delibera di Giunta Regionale approvata lo scorso mese di giugno. Questa candidatura dimostra che quando un territorio riesce a fare squadra, mettendo in rete amministrazioni, associazioni e comunità, può presentarsi con una voce forte, riconoscibile e condivisa. Al di là dell’esito finale, questo patrimonio di relazioni e di collaborazione rappresenta un risultato che dobbiamo continuare a coltivare».



