Mancata UOC di Malattie Infettive a Teramo: Ugl aderisce alla protesta
L'organizzazione sindacale auspica un dialogo costruttivo con le istituzioni

Teramo. La segreteria regionale di UGL Salute Abruzzo, con il suo segretario Stefano Matteucci, esprime pieno sostegno all’iniziativa di protesta e di sciopero della fame promossa dal giornalista Giancarlo Falconi dinanzi al terzo lotto dell’Ospedale “Mazzini” per la tutela della Unità Operativa Complessa (UOC) di Malattie Infettive.
“La mobilitazione, annunciata per mercoledì 4 febbraio 2026 dalle ore 10.00”, spiega Matteucci, “è una forma di protesta pacifica e determinata volta a richiamare l’attenzione delle istituzioni regionali sull’importanza di mantenere e potenziare i servizi sanitari territoriali, in particolare quelli specialistici di alto livello della provincia teramana”.
E ancora: “Come organizzazione sindacale che rappresenta lavoratrici e lavoratori della sanità pubblica, nonché la cittadinanza, UGL Salute Abruzzo riconosce l’importanza di garantire ai cittadini servizi sanitari di qualità, la continuità delle cure e il diritto alla salute come fondamentale diritto individuale e interesse della collettività”.
“Per tali motivi la Segreteria regionale aderisce all’iniziativa del 4 febbraio e invita tutti i propri iscritti e sostenitori a partecipare; ringrazia pubblicamente quanti hanno già aderito all’appello e auspica un dialogo costruttivo con le istituzioni per definire soluzioni che rafforzino i servizi sanitari specialistici e riconoscano il valore delle professionalità presenti sul territorio Teramano”.



