
Tortoreto. Le prime due panchine hanno trovato ospitalità a Tortoreto, in un percorso che porterà i promotori dell’iniziativa l’Avis di Tortoreto-Nereto a prevederne delle analoghe in tutti e dodici i comuni della Val Vibrata.
E’ un messaggio simbolico, che si legge quando ci si siede sulla panchina, realizzata con plastica riciclata, quello che l’Avis lancia per ribadire l’importanza e la valenza delle donazioni.
A Tortoreto sono state inaugurate stamane, 5 giugno, due panchine. Una sul lungomare sud, in prossimità della sirena di via Napoli, rivolta verso il mare e l’altra nel cuore del centro storico, in piazza della Libertà rivolta verso il panorama sottostante.
Nella cerimonia del taglio del nastro sul lungomare a Tortoreto si è tenuta una breve cerimonia con la presenza degli amministratori del Comune di Tortoreto, con in testa il sindaco Domenico Piccioni, e i rappresentati dell’Avis, Barbara Sarti e Beniamino Orfanelli.
Il sindaco, nel ringraziare e lodare l’impegno di tutti i volontari e donatori dell’Avis, ha speso alcune parole in occasione dell’installazione “Questo non è un semplice arredo urbano”, ha sottolineato Piccioni, ” ma un autentico monumento alla solidarietà e alla vita.
Posizionarla in uno dei luoghi più frequentati della nostra città, assume un significato ancora più profondo: ricordare a noi tutti, quotidianamente, quanto sia fondamentale il gesto di donare sangue. Donare è un atto di civiltà, un dono anonimo e gratuito che permette di salvare vite umane e sostenere chi è in difficoltà”.






