
Teramo. La violenta grandinata che martedì 21 luglio ha colpito la Valle del Tubo continua a far discutere. Dopo i danni ingenti provocati a numerose autovetture parcheggiate all’esterno delle aziende, interviene il segretario territoriale della Fim-Cisl Teramo, Marco Boccanera, che denuncia la situazione vissuta da molti lavoratori e chiede interventi concreti da parte delle istituzioni e delle imprese.
Secondo il sindacalista, al termine del turno di lavoro numerosi dipendenti – tra cui padri e madri di famiglia e giovani lavoratori interinali – hanno trovato le proprie automobili gravemente danneggiate dalla grandinata, con parabrezza infranti e carrozzerie devastate.
Boccanera critica inoltre le reazioni emerse sui social, dove alcuni avrebbero attribuito la responsabilità ai proprietari dei veicoli per non aver sottoscritto una polizza assicurativa contro gli eventi atmosferici. “Molti lavoratori – osserva – faticano già a sostenere le spese quotidiane e rinunciano a coperture assicurative aggiuntive per ragioni economiche”.
Nel mirino del segretario della Fim-Cisl anche il comportamento di alcune aziende, accusate di non aver manifestato vicinanza ai dipendenti colpiti dall’evento. “In diversi casi – sostiene – ai lavoratori è stato semplicemente suggerito di rivolgersi ai Comuni per la rendicontazione dei danni, nonostante non vi siano ancora procedure definite per eventuali ristori”.
Boccanera evidenzia però anche alcune esperienze positive, ricordando che “qualche azienda ha messo a disposizione un pulmino con autista per consentire ai dipendenti rimasti senza automobile di raggiungere il posto di lavoro senza ulteriori costi”.
Il segretario territoriale della Fim-Cisl chiede ora un’assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti. “La Regione Abruzzo, la Provincia di Teramo e gli imprenditori della Valle – afferma – non possono voltarsi dall’altra parte. Occorre individuare rapidamente strumenti di sostegno per i lavoratori che, oltre ai danni subiti, rischiano ora di avere difficoltà anche negli spostamenti quotidiani”.
Il sindacato auspica quindi l’attivazione di misure concrete a favore delle persone colpite dall’eccezionale evento meteorologico, sottolineando come il maltempo abbia avuto pesanti ripercussioni su lavoratori che ogni giorno contribuiscono con il proprio impegno alla crescita del tessuto produttivo della vallata.



