Giulianova, vicenda ex Moma: il gruppo Passacqua annuncia azioni legali
Ricostruzioni non veritiere e diffamazione sulla reputazione della società

Giulianova. Un campagna diffamatoria, messa in atto da alcuni consiglieri di minoranza, “fondata su affermazioni false e insinuazioni di eccezionale gravità, che ledono la reputazione della società e dei suoi rappresentanti”.
La nota al vetriolo è dell’Immobiliare Zara, del gruppo Passacqua, e si lega a quelle che sono alcune prese di posizioni (comunicati stampa e interrogazioni) sull’intervento nell’area ex Moma.
“La vicenda risulta ulteriormente aggravata”, si legge ancora nel comunicato, “da interpretazioni, strumentali e artefatte, di leggi, regolamenti, procedure amministrative, mirate alla costruzione di una narrazione pretestuosa e non corrispondente ai fatti, con conseguenze già rilevanti sul piano patrimoniale e non patrimoniale”.
La società parla di attacco, senza precedenti alla libertà d’impresa e ribadisce l’avvio di azioni giudiziarie, “intraprese in sede civile e penale, che non si limiteranno solo ai promotori e saranno estese a qualsiasi terzo che, a qualunque titolo, concorra a diffondere, sostenere o strumentalizzare qualsiasi azione riconducibile alla vicenda, fondata su dati artefatti, presupposti diffamatori e ricostruzioni non veritiere”.



