Giulianova, il Crocetti-Cerulli protagonista al summit internazionale dell’innovazione scolastica

Giulianova. Innovazione tecnologica e intelligenza artificiale al centro dell’esperienza formativa dell’IIS “Crocetti-Cerulli”, selezionato per il secondo anno consecutivo per partecipare al Next Gen AI 2026, il summit internazionale promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per approfondire le opportunità e le sfide dell’intelligenza artificiale nel mondo dell’istruzione.
A rappresentare la scuola giuliese, dal 19 al 22 ottobre, sono quattro studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico: Giulia Tarquini, Alessandro Damiani, Matvey Di Filippo e Milena Dainese, accompagnati dal professor Giuseppe Scimitarra.
L’iniziativa si è aperta al Teatro alla Scala di Milano, alla presenza del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e di numerose delegazioni studentesche e istituzionali internazionali. I lavori sono poi proseguiti a Villa Erba, a Cernobbio, con quattro giornate di incontri, laboratori tematici e momenti di confronto sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale e sulle trasformazioni che questa tecnologia potrà determinare nei percorsi educativi e professionali.
La riconferma dell’istituto rappresenta un motivo di soddisfazione per la dirigente scolastica, Cristina Di Sabatino, che ha evidenziato il valore dell’esperienza per la crescita personale e formativa dei ragazzi. Il summit offre infatti l’opportunità di confrontarsi con realtà internazionali e approfondire strumenti e competenze destinati ad avere un ruolo sempre più importante nella scuola del futuro.
Un ringraziamento è stato rivolto anche all’IPSEOA “V. Gioberti” di Roma, istituto capofila del progetto, per il coordinamento e il supporto organizzativo che hanno consentito la partecipazione della delegazione abruzzese.
Gli studenti e il docente torneranno a Giulianova giovedì 23 ottobre, portando con sé nuove conoscenze ed esperienze da condividere con compagni e insegnanti. L’obiettivo è trasformare quanto appreso durante il summit in uno stimolo per sviluppare ulteriori progetti e percorsi didattici, rafforzando il ruolo del Crocetti-Cerulli nell’ambito dell’innovazione tecnologica e della formazione.





