
Giulianova. È stato trasferito nel carcere di Teramo un uomo residente a Giulianova, già sottoposto alla detenzione domiciliare, nei cui confronti il Magistrato di Sorveglianza di Pescara ha disposto l’aggravamento della misura alternativa, con il ritorno in istituto penitenziario.
Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giulianova, Aliquota Radiomobile. L’aggravamento della misura è collegato a un precedente arresto effettuato dagli stessi militari il 23 settembre, con le accuse di evasione e danneggiamento.
La vicenda era iniziata durante un controllo nell’abitazione dell’uomo, sottoposto ai domiciliari. Nel corso dell’intervento il soggetto avrebbe dato in escandescenze, minacciando gesti autolesionistici e dichiarando di volersi barricarsi all’interno dell’abitazione.
Considerata la situazione, i carabinieri hanno attivato le procedure di emergenza, coinvolgendo un militare negoziatore, i vigili del fuoco e il personale del 118. L’uomo ha successivamente desistito dai propri propositi e ha accettato di essere accompagnato in ospedale a Teramo per accertamenti.
Proprio nella struttura ospedaliera è stato quindi raggiunto dai carabinieri, che hanno dato esecuzione al provvedimento dell’autorità giudiziaria.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato e associato alla casa circondariale di Teramo, dove dovrà proseguire l’esecuzione della pena.



