Divieto di balneazione revocato a Villa Rosa dopo le controanalisi: ma si accende la polemica

Martinsicuro. E’ nata una polemica, sui social, sul divieto di balneazione a Villa Rosa, poi revocato per il ritorno dei parametri nei limiti di legge.
La vicenda. Nei prelievi periodi dell’Arpa (agenzia regionale per la tutela dell’ambiente), dello scorso 20 luglio, nel punto di prelievo a nord di via Filzi, dove è stato rilevata una concentrazione di escherichia coli di 960, quasi il doppio del limite di legge.
Nelle controanalisi, del 23 luglio, il dato è pienamente tornato nei limiti di legge, consentendo al sindaco di revocare il divieto.
La gestione della comunicazione istituzionale, però, ha favorito una presa di posizione pubblica della consigliera di minoranza Simona Lattanzi.
“È davvero inconcepibile la modalità occulta di gestire un divieto di balneazione che sta diventando, da qualche anno, una costante nella zona denominata ‘Villa Rosa”, scrive sui social la Lattanzi.
“Tutti gli spazi comunicativi e ufficiali non riportano l’informazione, dove invece troviamo ampia diffusione di eventi con dovizia di particolari e aneddoti, foto e video.
È ovvio che amministratori e operatori turistici non siano molto orgogliosi della qualità dell’acqua quando i parametri superano i livelli di sicurezza per la salute pubblica, dimostrando quindi una cattiva gestione degli scarichi in mare: non è una buona pubblicità e si rischia di perdere la Bandiera Blu. È questo che conta, un vessillo in più per la nostra cittadina, quanto basta per attirare turisti e vacanzieri.
Una volta attirati poi non importa avvisarli se in acqua ci sono batteri fecali”.



