
Giulianova. Sui dati rilasciati da Infocamere, relativi all’anno 2025, il tessuto produttivo/imprenditoriale di Giulianova registra una crisi sempre più profonda.
Nello specifico, i dati più allarmanti si riscontrano nel commercio, con un saldo negativo di 28 attività, nonché nei settori manifattura, alloggio e ristorazione, agricoltura e pesca, ciascuno segnato da 9 cessazioni cui non sono seguite nuove aperture. Tale triste bilancio conferma gravi difficoltà, a lungo denunciate da operatori di tutti i quartieri, che non possono essere ulteriormente minimizzate o ignorate.
Per queste ragioni, il Partito Democratico di Giulianova presenterà un ordine del giorno per favorire un’inversione di tendenza attraverso azioni concrete come: la stipula di Patti per il Commercio di Prossimità tra Comune, associazioni di categoria e proprietari immobiliari per favorire canoni calmierati, l’istituzione di una fiscalità di vantaggio per le nuove aperture e le realtà in difficoltà, creazione di un modello di gestione partecipata degli spazi urbani per la rigenerazione dei quartieri, concessione di aree pubbliche e immobili comunali inutilizzati tramite la creazione di un “Fondo per la Rigenerazione dei Piani Terra”.
Rappresentando le attività commerciali e produttive un’inestimabile risorsa, nonché un punto di riferimento e un presidio per la Comunità, è necessario andare oltre la stagionalità turistica e gli eventi occasionali, costruendo le condizioni affinché le imprese possano sopravvivere e creare lavoro stabile per tutto l’anno. Il Partito Democratico di Giulianova seguiterà a battersi in questa direzione, per rendere la nostra città maggiormente attrattiva per nuovi residenti, commercianti e imprenditori.



