Corropoli, quattro cani senza microchip: uno viveva tra rifiuti ed escrementi
Denunciata una donna dopo un controllo congiunto carabinieri e Asl

Corropoli. Quattro cani meticci, tutti privi di microchip, uno dei quali trovato in condizioni igienico-sanitarie precarie e in un non perfetto stato di salute.
È quanto emerso durante un controllo effettuato dai carabinieri della Stazione di Corropoli, con il supporto del personale della Asl di Teramo, nell’abitazione di una donna del posto, segnalata alle autorità competenti per le ipotesi di reato di maltrattamento di animali e per la mancata identificazione degli esemplari.
L’intervento è scattato quando i militari si sono recati nell’abitazione per notificare un atto. Durante le operazioni, i carabinieri hanno constatato la presenza dei quattro cani, che sarebbero stati custoditi in condizioni non conformi a quanto previsto dalla normativa vigente.
È stato quindi richiesto l’intervento del personale veterinario della Asl, che ha effettuato un controllo congiunto con i militari dell’Arma. Gli accertamenti hanno confermato che nessuno dei quattro animali era dotato del microchip obbligatorio.
La situazione più critica riguardava uno dei cani, trovato in una parte disabitata dell’abitazione, in mezzo a un cumulo di rifiuti e ai propri escrementi. L’animale, inoltre, presentava condizioni di salute non ottimali.
Per garantirgli le necessarie cure, il cane è stato prelevato e trasferito al canile sanitario, dove sarà sottoposto agli accertamenti e agli interventi veterinari del caso.
La vicenda è stata segnalata alle autorità competenti per gli approfondimenti e gli eventuali provvedimenti di competenza.



