Campli, disavanzo di bilancio. I sindacati: “Il personale non va usato come capro espiatorio”

Campli. Le organizzazioni sindacali Cisl Fp e Csa Ral intervengono dopo la conferenza stampa del sindaco di Campli, Federico Agostinelli, sulla situazione contabile e amministrativa del Comune, contestando in particolare le dichiarazioni riguardanti il personale dell’ente.
In una nota firmata dai rappresentanti sindacali Marco De Febis e Piero Angelozzi, le due sigle affermano di condividere l’esigenza di garantire trasparenza ai cittadini, ma ritengono che la ricostruzione fornita dal primo cittadino sia “parziale” e rischi di danneggiare l’immagine dei dipendenti comunali, lasciando intendere l’esistenza di diffuse irregolarità nella gestione del personale senza fornire il necessario contesto amministrativo.
I sindacati ricordano che il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) del Comune porta la firma dello stesso sindaco e che la situazione del personale era già stata recepita dalla deliberazione di Giunta comunale n. 56 del 30 marzo 2026, approvata dall’esecutivo presieduto da Agostinelli. In quel provvedimento, sottolineano, è riportato l’elenco nominativo completo dei dipendenti con l’indicazione di qualifica e monte ore.
“Ci chiediamo – scrivono Cisl Fp e Csa Ral – come mai il sindaco si accorga soltanto oggi di eventuali carenze documentali e su quali presupposti la Giunta abbia approvato quella deliberazione se la documentazione non era ritenuta completa”.
Le organizzazioni sindacali ribadiscono che i lavoratori “non possono essere utilizzati per sviare l’attenzione né trasformati in capri espiatori di problematiche amministrative che coinvolgono gli organi di governo dell’ente”.
Nel comunicato vengono inoltre evidenziate alcune questioni economiche che, secondo i sindacati, l’amministrazione non avrebbe affrontato pubblicamente. Tra queste figurano il mancato rispetto del Contratto collettivo decentrato integrativo 2025, il mancato pagamento del salario accessorio relativo allo stesso anno, per un importo di circa 80 mila euro, e la mancata costituzione del Fondo Risorse Decentrate 2026, quantificato in circa 90 mila euro, che secondo le organizzazioni avrebbe dovuto essere istituito entro il primo quadrimestre dell’anno.
Da qui una serie di interrogativi rivolti all’amministrazione comunale: dove siano le somme destinate ai dipendenti, se tali risorse rientrino nel disavanzo di circa 6,6 milioni di euro annunciato dal sindaco o costituiscano ulteriori passività dell’ente e quando i lavoratori riceveranno le spettanze maturate.
Cisl Fp e Csa denunciano inoltre la mancanza di riscontri alle comunicazioni inviate all’amministrazione, anche tramite posta elettronica certificata, e annunciano la convocazione nei prossimi giorni di un’assemblea del personale comunale per fare il punto sulla situazione e valutare eventuali iniziative.
Le due sigle concludono ribadendo che, se necessario, saranno intraprese tutte le azioni sindacali e legali a tutela dei lavoratori e del rispetto delle norme contrattuali.
“La trasparenza – concludono – deve riguardare l’intera azione amministrativa e non può essere esercitata in modo selettivo. I dipendenti del Comune di Campli continuano ogni giorno a garantire i servizi ai cittadini e meritano rispetto, tutela e il pieno riconoscimento dei diritti economici e professionali previsti dalla legge e dai contratti collettivi”.



