
Ancarano. Grande partecipazione e profonda emozione ad Ancarano in occasione dei festeggiamenti dedicati a San Simplicio Martire, principale e secolare Protettore della comunità.
La ricorrenza, che ha visto una straordinaria coesione tra istituzioni civili, militari e religiose, è stata caratterizzata dalla Solenne Santa Messa e dal tradizionale ed evocativo rito della consegna delle chiavi della Città al Santo Patrono.
Durante il suo discorso, il Sindaco di Ancarano ha espresso profonda gratitudine alle guide spirituali della comunità. Rivolgendosi a S.E. Mons. Giampiero Palmieri, l’amministrazione ha sottolineato il valore di una guida costante:
“Un saluto speciale e colmo di gratitudine va innanzitutto a Sua Eccellenza l’Arcivescovo che con la Sua presenza non fa mai mancare alla comunità ancaranese la vicinanza della Chiesa ed una guida spirituale attenta e illuminata. Grazie, Eccellenza, per essere ancora una volta tra noi”.
Parole di grande stima ed affetto sono state riservate anche al Parroco, Don Gianluca Pelliccioni, per l’impegno profuso nell’organizzazione delle celebrazioni e per aver ridato centralità storica alla ricorrenza:
“Caro Don Gianluca, con passione, energia e profondo amore per questa Parrocchia hai profuso solenne ed autentico lustro ai festeggiamenti del nostro Santo Patrono. Lo hai fatto ripartendo proprio dalla storia, riscoprendo le radici scrivere nelle memorie dei nostri archivi e coinvolgendo le contrade del paese. Con il tuo operato hai saputo trasformare questa ricorrenza in un momento di autentica coesione sociale e spirituale, risvegliando in tutti noi un fortissimo e rinnovato senso di unità”.
Il Sindaco ha poi ripercorso le origini della devozione patronale, ricordando lo Statuto Municipale del 1563 e lo storico arrivo delle reliquie del Santo nel luglio del 1759 grazie a Don Giuseppe Coppi, quando la comunità accolse la sacra reliquia al Fiume Tronto stabilendo la custodia condivisa delle chiavi:
“Oggi, compiendo la consegna delle Chiavi della Città al nostro Patrono, rinnoviamo quel patto plurisecolare. Consegnare le chiavi significa affidare la nostra comunità, i nostri progetti, le nostre ansie e le nostre speranze alla custodia di valori morali alti, chiedendo protezione per le nostre famiglie, per i nostri giovani e per chi versa nel bisogno”.
Un momento di grande valore sociale e culturale è stato offerto dal concerto della Banda di Ancarano, a cui la comunità ha rivolto un sentito ringraziamento per l’impegno costante e la qualità artistica dimostrata:
“Un sincero ringraziamento va alla nostra Banda di Ancarano, a partire dal suo Presidente Evaristo Alessandrini ed a tutti i musicisti che con grande passione ed esecuzioni di assoluto livello, hanno saputo allietare e rendere ancora più solenne questa giornata di festa, confermandosi un presidio fondamentale di cultura e tradizione per la nostra comunità”.
L’evento, ha vissuto due momenti di altissimo impatto emotivo: il ricordo del Sindaco di Maltignano Claudio Flamini, da poco scomparso, ricordato con affetto alla presenza della moglie Mara, e la cerimonia della V edizione del Premio Giuseppe Flaiani.
Il prestigioso riconoscimento è stato conferito al Dott. Matteo Di Nardo, Responsabile della Rianimazione Pediatrica Unità Area Rossa dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, per l’eccezionale umanità e competenza dimostrate durante il ricovero della piccola concittadina Melissa:
“Consegniamo il Premio Flaiani al Dottor Matteo Di Nardo ed a tutto lo straordinario reparto dell’Area Rossa del Bambino Gesù per l’eccezionale umanità, dedizione e professionalità dimostrate. La storia della nostra piccola concittadina e l’assistenza che le è stata garantita rappresentano un meraviglioso esempio di inclusione sanitaria, in cui la scienza medica non si scinde mai dall’empatia. Quando la competenza tecnica incontra il cuore e il rispetto assoluto per la vita umana, la sanità compie il suo miracolo più grande”.
L’evento ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, sanitarie e delle forze dell’ordine:
Domenico Piccioni, Sindaco di Tortoreto, Dott. Pietro Adriani, Consigliere Delegato del Comune di Campli, Federica Filiagi, Vice Sindaca di Maltignano, il Ten. Filippo Di Natale, Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Nereto, il Mar. Paolo Dorigo, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Sant’Egidio alla Vibrata, la Dott.ssa Patricia Giosuè, Direttrice del Centro di Salute Mentale Val Vibrata, il Dott. Carlo Rasetti, Primario di Medicina Interna dell’Ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto.
La Solennità si è conclusa con l’auspicio che San Simplicio continui a stendere la sua mano protettrice su tutta la comunità di Ancarano, sulle sue famiglie e sul suo futuro.








