
Abruzzo. Otto professionisti abruzzesi eletti nella governance nazionale di Anaao Assomed, Associazione nazionale aiuti e assistenti ospedalieri, il principale sindacato italiano dei medici e dei dirigenti sanitari: tra questi c’è la importante conferma in seno alla segreteria di Alessandro Grimaldi, direttore del reparto Malattie infettive dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila, capo dipartimento Medicina della Asl provinciale, nonché presidente dell’Ordine dei Medici dell’Aquila, già segretario regionale Anaao Abruzzo e la attribuzione del ruolo di
vice presidente della associazione sindacale di Barbara Mazzocco, biologa patologa clinica nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, responsabile regionale Dirigenza sanitaria dell’Anaao.
I riconoscimenti sono arrivati nei giorni scorsi nell’ambito del 26esimo Congresso nazionale Anaao Assomed, che si è svolto a Roma, nel corso del quale è stato confermato al vertice del sindacato Pierino Di Silverio, 48 anni, dirigente medico in forza presso l’Azienda
ospedaliera Monaldi di Napoli, ancora alla guida dell’Associazione per il mandato 2026-2030.
L’elezione ha concluso cinque giornate di confronto che hanno visto delegati provenienti da tutta Italia discutere le grandi riforme che il Servizio Sanitario Nazionale attende: il contratto di lavoro dei medici e dirigenti sanitari, il rapporto tra università e ospedali, la formazione
delle nuove generazioni, la responsabilità professionale, la governance del sistema e
l’attrattività del lavoro nel SSN.
Gli altri rappresentanti abruzzesi nella squadra nazionale, oltre a Grimaldi e Mazzocco, ci sono il neo segretario abruzzese Gian Luca Primomo, subentrato proprio recentemente a Grimaldi, primario del reparto di Pneumologia dell’ospedale dell’Aquila San Salvatore, eletto
componente della Conferenza Permanente dei Segretari regionali e componente di diritto del Consiglio Nazionale. Ed ancora, Filippo Gianfelice, specialista in Chirurgia Vascolare e Angiologia, vice presidente della Commissione di controllo nazionale.
Consiglieri nazionali sono stati eletti Guevar Maselli, urologo e segretario aziendale Asl Teramo; Stefano Greco, dirigente medico specialista in Igiene e Medicina Preventiva, responsabile regionale Anaao Giovani; Antonella Bucci, dirigente medico e anestesista, nel
Consiglio nazionale degli over 40; Marco Leopardi, specialista in Chirurgia Vascolare, componente Anaao giovani Abruzzo; Vinicio Rizza, chirurgo generale specializzato in chirurgia laparoscopica, robotica e d’urgenza all’Ospedale “San Salvatore” dell’Aquila e
l’Ospedale di Sant’Omero.
In Abruzzo le elezioni per il rinnovo delle cariche si sono tenute lo scorso 16 maggio e hanno portato Primomo, 52enne originario di Pescara, candidato unico, ad essere eletto all’unanimità con 1.139 voti, raccogliendo il testimone, nel segno della continuità, di
Alessandro Grimaldi, non ricandidabile per il raggiungimento del limite massimo di due mandati, per complessivi otto anni, segnati da un aumento record degli iscritti da 500 a 1.200.
Commenta il segretario abruzzese Primomo: “La conferma di Pierino Di Silverio rappresenta la volontà di proseguire il percorso avviato negli ultimi anni per riportare al centro del dibattito politico e istituzionale il valore dei professionisti della sanità pubblica, riconoscendone il ruolo
strategico per il futuro del Paese, in questo senso fa piacere la massiccia presenza di medici abruzzesi nella governance di Anaao, un riconoscimento del lavoro messo in campo da molto tempo”.
Di Silverio ha tracciato la rotta per i prossimi quattro anni nel segno della continuità: “Valorizzare i professionisti, rendere attrattivo il lavoro nel SSN e costruire le 3 riforme prioritarie che la sanità attende: il superamento dell’attuale modello di governance e
aziendalizzazione nato con il decreto legislativo 502/1992, ridefinizione del rapporto tra Università e Servizio sanitario nazionale a trent’anni dal decreto legislativo 517/1999 e una profonda revisione dell’attuale organizzazione della sanità territoriale connessa all’ospedale”.
Nel discorso a seguito dell’elezione, Pierino Di Silverio ha delineato una visione chiara per i prossimi anni: “un Servizio Sanitario Nazionale capace di trattenere competenze, valorizzare il merito, garantire autonomia professionale e offrire ai cittadini cure di qualità in un contesto
organizzativo moderno e sostenibile”.
Guardando al futuro della rappresentanza, Di Silverio ha ribadito” il ruolo di un sindacato capace di essere interlocutore credibile delle istituzioni e promotore di proposte concrete per
il cambiamento”.
Il segretario nazionale ha infine richiamato la responsabilità politica di preservare il patrimonio più importante del Paese: “Il Servizio Sanitario Nazionale non si eredita. Si costruisce ogni giorno, con il lavoro dei professionisti, con il coraggio delle istituzioni e con le
scelte giuste”.



