
Alba Adriatica. Si è conclusa con una grande successo la III Summer School dell’Associazione Italiana di studiosi del Diritto dell’Unione Europea (AISDUE), svoltasi dal 17 al 19 giugno nella splendida cornice di Villa Flaiani.
L’evento, patrocinato e ospitato dal Comune di Alba Adriatica, ha trasformato la città in un prestigioso punto di riferimento per il dibattito giuridico internazionale. Il focus di questa edizione è stato dedicato a un tema di grandissima attualità: la cooperazione giudiziaria in materia civile e penale nell’Unione Europea. L’iniziativa è stata organizzata dall’Università degli Studi di Teramo, nel quadro della prestigiosa Cattedra Jean Monnet “Deepening European Criminal Justice” (DeCrim), con il supporto dell’Unione Europea. L’ideazione scientifica e la cura dell’evento hanno visto la collaborazione della professoressa Emanuela Pistoia (Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Teramo), della professoressa Patrizia De Pasquale (Segretario generale AISDUE), e dei professori Francesco Rossi Dal Pozzo e Lorenzo Schiano di Pepe.
La complessa macchina organizzativa è stata brillantemente gestita dalla cattedra di Diritto dell’Unione europea dell’Ateneo teramano , in sinergia con la dottoressa Francesca Di Matteo, il professor Alessandro Nato e il dottor Pierludovico Arnese, supportati dall’Amministrazione Comunale. “Esprimo il mio più sentito ringraziamento, dichiara l’Assessore Francesca Di Matteo, all’Università degli Studi di Teramo e alla Direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, la profe
ssoressa Emanuela Pistoia, per aver scelto Alba Adriatica come sede di questa prestigiosa Summer School.
Ospitare un evento di così alta formazione scientifica a Villa Flaiani è stato per noi un onore e un’importante occasione di valorizzazione culturale del territorio. La nostra città si è dimostrata una comunità accogliente e aperta verso i numerosi studenti, ricercatori e docenti arrivati da ogni parte d’Italia e d’Europa. I partecipanti hanno espresso feedback estremamente positivi sulla nostra ricezione, motivo per cui desidero rivolgere un ringraziamento speciale ai nostri operatori economici, il cui lavoro e la cui professionalità sono stati fondamentali per garantire un’atmosfera conviviale e rilassata. Questa iniziativa conferma la vocazione di Alba Adriatica come luogo ideale di incontro tra conoscenza, ricerca e dialogo internazionale.” La tre giorni di alta formazione ha rappresentato un momento fondamentale di confronto sulle sfide e le prospettive della giustizia europea contemporanea, consolidando la sinergia istituzionale tra il mondo accademico e il Comune di Alba Adriatica.




