
Alba Adriatica. Rigettata la mozione per destinare una quota del 20% delle indennità di carica di sindaco e assessori a finalità sociali.
Ha incassato tre voti favorevoli (quella del proponente e i due di Fratelli d’Italia) la mozione, discussa nell’ultima seduta consiliare, di Renato Pantoli (Alba Protagonista) che ha porto all’attenzione dell’assise civica una proposta sotto forma di mozione.
Destinare una quota delle indennità di funzione ad un fondo speciale per finalità speciali.
Pantoli ha illustrato nell’assise civica la genesi e le motivazioni della mozione, inquadrata con la volontà di dare un segnale di vicinanza e solidarietà alle famiglie alle prese con caro vita e aumento delle bollette.
La proposta, però, non ha incontrato i favori del gruppo di maggioranza, che ha posto questioni di natura giuridica e personale, visto che tali iniziativa si legano, inevitabilmente, a scelte personali e non vincolate a decisioni d’imperio.
Diversi gli interventi sul tema, e anche diverse le sottolineature di natura politica.
Fratelli d’Italia ha votato a favore (Caserta, attuale capogruppo dei meloniani, per coerenze ha ricordato il fondo attivato quando era sindaco), mentre gli altri due gruppo di minoranza (Noi Moderati e gruppo Misto) si sono astenuti.



