Alba Adriatica, piazza Del Popolo: al via la raccolta firme per rivedere il progetto
Noi Moderati rilancia la necesstà di fermarsi a ragionare e proporre delle alternative progettuali

Alba Adriatica. Una raccolta firme per congelare il percorso di riqualificazione e rigenerazione urbana di piazza Del Popolo.
E’ stata presentata e lanciata stamane, 25 maggio, da Noi Moderati, la petizione per dire no al progetto ipotizzato per riqualificare lo spazio cittadino. Il capogruppo di Noi Moderati, Massimo Marconi, e il segretario cittadino Davide Giacomozzi, nell’occasione, hanno ripercorso tutti atti relativi al progetto. Dall’approvazione del progetto preliminare da 2,5 milioni, all’ottenimento di una finanziamento regionale da 1,5milioni, con previsione di ricorso all’indebitamento comunale per la quota residua, poco più di 1milione di euro.
“La richiesta di Noi Moderati passa attraverso un confronto con i cittadini e non nasce da una contrarietà pregiudiziale alla riqualificazione della piazza, ma dall’esigenza di approfondire l’effettiva proporzionalità dell’opera rispetto ai benefici attesi e l’impatto che l’intervento potrebbe produrre sul centro cittadino”, la posizione del partito.
In particolare, vengono evidenziate criticità in merito alla vivibilità dell’area, alla fruibilità degli spazi pubblici, alla viabilità, alla disponibilità degli stalli di sosta e alle possibili ricadute sulle attività commerciali. Secondo tanti cittadini e commercianti, infatti, non risultano adeguatamente dimostrati benefici concreti e misurabili in termini di rilancio del commercio locale, incremento dell’attrattività turistica, sviluppo economico e occupazionale, sicurezza e vivibilità urbana.
Particolare attenzione viene posta sulla prevista soppressione di numerosi stalli di sosta, che rischierebbe di incidere negativamente sull’accessibilità al centro, sui residenti, sugli operatori economici e sui cittadini che quotidianamente frequentano l’area. I cittadini chiedono che, prima di procedere, vengano individuate soluzioni alternative idonee a mantenere invariata, o comunque adeguata, la capienza complessiva dei parcheggi.
Nel documento viene inoltre richiamata la necessità di valutare anche interventi alternativi o integrativi, tra cui la riqualificazione di Via Mazzini, ritenuta un asse urbano strategico sotto il profilo commerciale, turistico, sociale e della sicurezza urbana.
“Un intervento di tale rilevanza, destinato a modificare in modo significativo uno spazio centrale e identitario della città, merita un’attenta valutazione preventiva e un confronto più ampio con cittadini, residenti, operatori economici e soggetti direttamente coinvolti», dichiarano i promotori dell’iniziativa”.
I firmatari della petizione, dunque chiedono all’amministrazione comunale di sospendere temporaneamente l’intervento programmato, a fine di riesaminare il progetto e valutare soluzioni alternative o integrative e aprire un confronto pubblico trasparente.
“L’obiettivo dichiarato non è bloccare la riqualificazione della città, ma garantire che ogni scelta urbanistica ed economica di tale portata sia realmente condivisa, sostenibile e rispondente alle esigenze concrete della cittadinanza”.




