Alba Adriatica, inseguimento in auto dopo l’alt: lanciate dal finestrino 200 dosi di cocaina
Operazione dei carabinieri: arrestati due albanesi

Alba Adriatica. Un banale contrattempo stradale, una gomma forata, ha messo fine a un rocambolesco inseguimento per le strade di Alba Adriatica, iniziato dopo che un’auto non si è fermata all’alt dei carabinieri.
A bordo c’erano due cittadini albanesi, arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e fuga pericolosa. La notizia viene riportata nell’edizione odierna de Il Messaggero.
La fuga è partita nella zona del cimitero, dove i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, avevano intimato l’alt alla vettura. Il conducente ha invece accelerato, dando vita a un inseguimento caratterizzato da inversioni di marcia e sorpassi azzardati. In un tratto della fuga, alcuni operai impegnati in lavori stradali hanno rischiato di essere investiti e sono riusciti a mettersi in salvo spostandosi rapidamente a bordo strada. L’inseguimento si è concluso in via Ascolana.
Durante l’inseguimento i due occupanti hanno inoltre lanciato dal finestrino due borracce. I carabinieri le hanno recuperate, scoprendo al loro interno 208 dosi di cocaina già confezionate e pronte per lo spaccio.
La fuga si è conclusa quando uno degli pneumatici dell’auto si è forato, consentendo ai militari di bloccare i due uomini. Con loro avevano anche 1.800 euro in contanti, somma che non è stata sequestrata perché non direttamente riconducibile, secondo gli accertamenti, all’attività di spaccio.
Per uno degli arrestati si tratta del terzo arresto dall’inizio dell’anno. Entrambi, difesi dall’avvocato Nello Di Sabatino, sono comparsi davanti alla giudice Martina Pollera, che ha convalidato gli arresti. I due sono stati ammessi ai domiciliari: uno ad Alba Adriatica, dove vive, l’altro a Macerata, dove ha l’ultimo domicilio.
Le indagini proseguono per ricostruire la provenienza della droga e individuare il possibile canale di distribuzione delle dosi, ritenute destinate allo spaccio sulla costa teramana e nelle zone limitrofe.



