
Alba Adriatica. Una foto, anzi due foto e un commento per cristallizzare un accadimento che ha animato tante reazioni sui social.
L’evento è il Gran Galà della moda, che si è tenuto nella piazzetta Quasimodo ad Alba Adriatica e la riflessione, decisamente critica, è del consigliere comunale Renato Pantoli (Alba Protagonista).
“Una manifestazione pubblica, finanziata anche con i soldi delle nostre tasse, con un contributo di 13.000 euro, trasformata nell’ennesimo palcoscenico per pochi eletti”, scrive Pantoli.
La scena è avvilente.
Nel parterre: autorità, amministratori e invitati comodamente seduti.
Oltre la staccionata: i cittadini comuni, quelli che quel contributo pubblico lo hanno pagato di tasca propria, costretti a stare in piedi al di fuori come comparse di serie B.
Un confine fisico che rappresenta una palese disparità.
Se un evento beneficia di soldi pubblici, deve appartenere a tutta la cittadinanza, senza trattamenti privilegiati o staccionate a dividere chi conta. Perché l’amministrazione permette tutto questo?
I soldi sono di tutti, ma i diritti solo di alcuni”.





