
Alba Adriatica. Partecipazione, emozione e un messaggio chiaro teso alla cultura delle prevenzione e della cura.
Ha riscosso grandi consensi, non soltanto a livello di presenze (sala piena già prima dell’inizio dello spettacolo “Oltre lo specchio”), l’iniziata sui disturbi della nutrizione dell’alimentazione che si è tenuto nello scorso fine settimana a Villa Flaiani.
Il momento centrale di tutto l’evento (al quale hanno preso parte esperti e studiosi della problematica) è stato lo spettacolo teatrale “Le parti del Sé”
Coordinato dalla regista e attrice Maria Egle Spotorno, e ideato dalla dottoressa Daniela Faragalli e dal suo codirettore artistico Luca Federici.
L’obiettivo di chi ha pensato l’evento, favorendo anche una differenziazione netta rispetto agli altri, era quello di far capire realmente cosa accade interiormente ad una persona con disturbo alimentare.
Dopo la parte divulgativa legata agli aspetti teorici: il focus è stato puntato sulle testimonianze, e sullo spettacolo, che in una maniera delicata e rispettosa, ha messo in scena le varie parti che contraddistinguono il paziente, la parte sana, il disturbo, e la persona che si trova a non saper quale voce ascoltare”.






