
Corropoli. Piazza Piè di Corte si è trasformata in un teatro a cielo aperto gremito in ogni angolo per “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti, messo in scena nell’ambito della quarta edizione di AbruzzoAll’Opera.
Una folla composta e partecipe ha seguito con emozione e rispetto ogni istante dell’opera, regalando un silenzio carico di attenzione e una partecipazione sentita, quasi religiosa. In un’epoca in cui la fruizione culturale spesso si disperde, ieri sera a Corropoli si è celebrato un vero rito collettivo nel segno della musica, dell’arte e della bellezza.
Un cast stellare e una direzione impeccabile. Mattatore della serata è stato il basso-baritono Matteo D’Apolito, che ha restituito al personaggio di Don Pasquale un’umanità sorprendente, alternando ironia e tenerezza con grande misura. Accanto a lui, il tenore Manuel Amati ha conquistato il pubblico con la sua voce limpida e appassionata nel ruolo di Ernesto, mentre il baritono Gianpiero Delle Grazie, nei panni del Dottor Malatesta, ha sedotto la platea con verve e ironia.
Applausi calorosi anche per il basso Piersilvio De Santis, interprete impeccabile del Notaro, e per Elita Cistola, tornata nel ruolo di Norina: elegante, brillante, e capace di dominare la scena con una vocalità radicata e moderna al tempo stesso.
Un momento di magia si è creato con la presenza scenica del basso di fama internazionale Roberto Scandiuzzi, nel ruolo inedito del maggiordomo-narratore, che ha guidato il pubblico con carisma e profondità in una lettura accessibile e appassionante.
A dirigere l’ensemble orchestrale con energia, precisione e raffinatezza, il Maestro Alessandro Mazzocchetti, giovane talento ormai pienamente affermato, capace di dialogare con cantanti e pubblico con grande naturalezza.
Un festival che unisce e cresce. Ancora una volta, la direzione artistica firmata da Elita Cistola e Serena Lo Cane ha colpito nel segno, offrendo un’esperienza lirica di altissimo livello ma profondamente radicata nel territorio, che ha saputo parlare a tutti: appassionati, curiosi, famiglie, giovani e turisti.
Una Corropoli trasformata in teatro. Il colpo d’occhio offerto da Piazza Piè di Corte – completamente piena, silenziosa, avvolta nella musica sotto un cielo terso – ha regalato un’immagine potente di ciò che l’opera può ancora rappresentare: non solo uno spettacolo, ma un’esperienza condivisa, un’occasione di comunità, un momento di rinascita culturale.
Il saluto del Sindaco Dantino Vallese e dell’assessore alla cultura Alessia Lupi hanno sottolineato l’importanza di AbruzzoAll’Opera non solo come evento lirico, ma come progetto territoriale a lungo termine, capace di creare valore, memoria e identità.
Grande riconoscimento va al pubblico, agli artisti, ai tecnici e a tutti i volontari che hanno reso possibile questa serata. Evento patrocinato dalla Regione Abruzzo.