Teramo
A Teramo il convegno tra clinici e farmacisti per la sicurezza dei pazienti
Nessun allarme all'Asl di Teramo per infezioni correlate all'assistenza

Le infezioni correlate all’assistenza sono un tema cruciale per la sicurezza dei pazienti e la qualità delle cure. Per valutare la situazione, sono i dati a fare la differenza: quelli della Asl di Teramo non evidenziano condizioni di eccezionalità o situazioni di allarme rispetto al quadro nazionale.
Il tema è affrontato oggi nel corso della seconda edizione del convegno “Ospedale e territorio: farmacista e clinico nella prevenzione, terapia e gestione delle complicanze nelle malattie infettive”, in programma al park hotel Sporting di Teramo, con la partecipazione di esperti di Abruzzo, Marche e Umbria. Tra gli altri temi affrontati nel corso dei lavori, l’antibiotico-resistenza, le vaccinazioni, le terapie antifungine e gli antivirali.
«Nei giorni scorsi è stata descritta una situazione di allarme nelle strutture sanitarie della provincia di Teramo. È una rappresentazione falsa, che non corrisponde alla realtà della nostra Azienda. La rilevanza di un tema sanitario non autorizza a descrivere come emergenza una situazione che i dati non confermano. È una distinzione fondamentale, nell’interesse dei cittadini e della corretta informazione», dichiara il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia.
L’impegno della Asl di Teramo nella prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza ha radici nel 2007, con l’avvio delle prime attività coordinate per il controllo del rischio infettivo. Nel 2018 il Comitato aziendale per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle infezioni (CC-ICA) viene rimodulato e consolidato nelle sue funzioni strategiche con un apposito atto del direttore generale. Un ulteriore sviluppo arriva nel 2025, quando, in linea con le indicazioni nazionali e regionali per il contrasto all’antibiotico-resistenza, adotta il nuovo Piano regionale integrato e istituisce il Gruppo operativo epidemiologico (GOE), rafforzando le attività di prevenzione e monitoraggio.
Il gruppo, composto da professionalità multidisciplinari, svolge attività periodiche di sorveglianza, analisi dei casi e valutazione delle eventuali criticità. Le attività comprendono il monitoraggio microbiologico, la verifica dell’appropriatezza prescrittiva degli antimicrobici e il controllo delle pratiche igieniche.
«La prevenzione delle infezioni è una responsabilità che la Asl di Teramo affronta con continuità, attraverso attività di sorveglianza, procedure dedicate e formazione del personale sanitario, anche con momenti di addestramento pratico sulle corrette misure di prevenzione», conclude Di Giosia.


