
MANTOVA (4-2-3-1): Festa, Radaelli, Mantovani, Cella, Bani, Wieser, Trimboli, Galuppini, Mancuso, Caprini, Bonfanti. A disp. In panchina. Andrenacci, Mullen, Castellini, Pittino, Fedel, Paoletti, Mensah, Falletti, Bragantini, Majer, Marras, Fiori. Allenatore: Possanzini
PESCARA (3-5-1-1): Desplanches, Brosco, Corbo, Pellacani, Valzania, Olzer, Squizzato, Dagasso, Oliveri, Sgarbi, Di Nardo. In panchina: Saio, La Barba, Giannini, Letizia, Brandes, Kraja, Graziani, Berardi, Meazzi, Ferraris, Merola, Tonin. Allenatore: Vivarini
RETI: 26′ Mancuso (rig), 52′ Festa (a), 86′ Fiori
ARBITRO: Giuseppe Mucera della sezione di Palermo.
Seconda sconfitta per i biancazzurri che, dopo l’esordio fallimentare all’Adriatico con il Cesena, perde anche in casa del Mantova.
Pescara non pervenuto per tutto il primo tempo: la squadra di Vivarini ci prova senza idee organizzate e presta spesso il fianco alle ripartenze di Radaelli sulla destra e sul suo cross al 26′ per Mancuso, Valzania allarga troppo il braccio e tramite Var viene assegnato rigore ai padroni di casa. Sul dischetto va proprio l’ex biancazzurro, Desplanches intuisce ma la botta è potente e il Mantova va in vantaggio. Poco dopo è Desplanches a prendersi la rivincita, deviando in angolo in tuffo una girata al volo dello stesso Mancuso. Nessuna reazione per il Delfino fino all’intervallo, con i biancorossi che gestiscono allentando l’iniziale pressione asfissiante.
Nella ripresa, la squadra di Vivarini torna in campo più sveglia e al 52′, complice la fortuna, Olser pareggia: si accentra dalla destra e spara con il mancino dalla lunetta, la palla colpisce la traversa, la schiena del portiere mantovano e finisce in rete. Ma il Mantova resta in partita e al 62′ riparte in contropiede con Cabrini che taglia un diagonale per Bonfanti che dal vertice opposto dell’area tira di prima intenzione in porta, ma Desplanches è ancora una volta pronto a deviare sul fondo. L’inerzia del match sembra invertirsi nel finale, con Olivieri e Valzania che sciupano due ghiotte occasioni per il soprasso: il primo calcia male al cospetto di Festa, il secondo calcia dal limite in corsa ignorando la sovrapposizione di Olzer ad area sgombra. Il doppio errore costa caro agli abruzzesi: e il Mantova si rimette in avanti: Mantovani crossa in mezzo, Falletti prolunga e Fiori, sul palo opposto, riceve per il tap-in del 2-1 definitivo. A negare il tris ai biancorossi di Possanzini nel recupero c’è solo la traversa: è di nuovo Fiori ad andare in porta superando Desplanches in pallonetto, imbeccato da un fraseggio in contropiede che, ancora una volta, mette in ginocchio un Pescara ancora da rivedere.