
Pescara (4-3-3): Saio, Donati, Pellacani, Capellini e Letizia, Valzania, Guccione e Meazzi; Vitali, D’Ausilio, Merola. In panchina: Ujkaj, Profeta, Kraja, Saccomanni, Graziani, La Barba, Gatto, Milan, D’Errico, Motta, Troiano, Morazzini, Ferraris, Zeppieri. Allenatore: Buscè
Vis Pesaro (4-3-3): Guarnone, Bailo, Giorgini, Tonucci e Barranco; Di Paola, Tavernaro e Berengo; Dell’Aquila, Giovannini, Nicastro. In panchina: Piersanti, M. Mariani, Nina, Ascione, Beghetto, Fraternali, Sculli, Genovese, Pompilio, Vaccaro, Gambino, Lari, Ventre, Carnaroli. Allenatore: Gennari
Reti: 28′ Merola, 54′ D’Ausilio
Arbitro: Gianmarco Vailati di Crema
Esordio vincente e convincente in campionato del Pescara di Buscè, con una vittoria contro la Vis Pesaro che esalta i 6mila presenti allo stadio Adriatico.
Al 12′ è Guccione a tentare la prima sortita, sfiorando la traversa con un eurogoal mancato. Grande protagonista di serata è però Davide Merola, che già al quarto d’ora si presenta in porta ma trova la respinta di Guarnone su conclusione ravvicinata. Tre minuti dopo ci riprova, imbeccato da Meazzi, ma non aggancia per questione di centimetri. Lo scambio si finalizza, però, al 28′, quando Merola si gira lesto e insacca. La Vis tenta la reazione ma all’intervallo si va con il Delfino in vantaggio.
Nella ripresa, servono 9 minuti ai biancazzurri per raddoppiare: Vitali imposta alla grande a metà campo, chiama in profondità D’Ausilio che la scaglia in rete e segna al suo esordio in biancazzurro. Merola, al 57′, sfiora nuovamente la doppietta, mettendo ufficialmente gli ospiti alle corde. Nulla più fino alla fine, oltre a un palo centrato da Vitali al 78′.
Una prova importante che scaccia le polemiche precoci, figlie di un mercato poco movimentato e della sconfitta in Coppa contro la Sambenedettese. Buscé resta in attesa di rinforzi ma, per ora, può dirsi soddisfatto.



