Basket, Babusis vince il “derby lituano” con Aukstikalnins: Fabriano sbanca Roseto
Prima sconfitta per i biancazzurri, che in avvio hanno perso Morina per infortunio

LIOFILCHEM ROSETO – RISTOPRO FABRIANO 76-78 (20-26; 22-18; 16-19; 18-15)
ROSETO: Tandia 6, Incoronato, Fabiani 4, Aukstikalnins 10, Morina, Gaiola 9, Ciocca n.e, Malual 13, Mazzoni 18, Chiti 7, Petracca 2, Pellizzari 7. Coach Franco Gramenzi
FABRIANO: Ohenhen 7, Quarone, Dri 7, Gnecchi 10, Fogliato 2, Vavoli 6, Gianoli 7, Lupacchini n.e, Donati, Onesta n.e, Kuusmaa 7, Babusis 32. Coach Elia Rossi
Tiri da due Roseto 13/33, Fabriano 15/25. Tiri da tre 7/33, 10/26. Tiri liberi 29/36, 18/33. Rimbalzi 49 (34+15 ), 31 (29+2)
Arriva la prima sconfitta stagionale per la Liofilchem Roseto, con la Ristopro Fabriano che sbanca il PalaMaggetti trionfando 76-78. Match sostanzialmente equilibrato e condotto, seppur quasi sempre di misura, dalla formazione ospite lanciata da un superbo Babusis, autore di 32 punti a differenza del connazionale Aukstikalnins, oggi opaco, che si è fermato a quota 10. Gramenzi ha però perduto già nel corso dei primi minuti Richard Morina, uscito sanguinante dal campo dopo uno brutto impatto con Gianoli. Finale palpitante con Fabriano che ha più volte rischiato di gettare alle ortiche il successo ed i padroni di casa che si sono sempre arrestati sul più bello.
Partono meglio gli ospiti, che provano ad alzare la voce con una tripla di Babusis e uno schiaccione in contropiede di Gnecchi. Roseto si sblocca, quantomeno dalla lunetta, con Aukstikalnins dopo 2’; ma Fabriano non ci sta e realizza con Vavoli, che fallisce però il libero supplementare; così la Liofilchem inizia a segnare dal campo, con Mazzoni che colpisce da tre. I biancazzurri però non riescono mai a mettere la testa avanti e a cavallo fra il 5’ e il 6’ arrivano due triple di Babusis e Kuusmaa che consentono ai marchigiani di volare sull’8-15. Nel frattempo Morina dopo uno scontro di gioco con Gianoli è costretto ad uscire dal campo (sospetta frattura del setto nasale); così i ragazzi di Rossi scappano sul +10. Fabiani e Malual però riavvicinano i padroni di casa, inducendo il coach ospite a chiamare time-out a 2’42” dal termine della frazione sul 14-20. Ci pensa il navigato ma sempre affidabile Dri a prendere in mano le redini per la Ristopro, che chiude la prima frazione avanti 20-26. Da notare l’insolito 3/6 (con due errori consecutivi) dalla lunetta per Aukstikalnins.
Roseto mette il turno in apertura di secondo periodo, realizzando nove punti in un amen: 29-26 e time-out obbligato per Galli ad 8’06” dall’intervallo. Ohenhen smuove da quota 26 Fabriano, che arresta la precedente emorragia ma in più occasioni non riesce ad impattare, fino a quando la Liofilchem dà un’altra sgasata con tripla (e successiva stoppata difensiva) di Malual e due liberi dell’ottimo Mazzoni: locali sul +8.
Sembrerebbero esserci tutti gli estremi per la fuga del quintetto di Gramenzi, invece l’imprevedibile inizia a confezionarsi da subito e si concretizza nell’arco di un paio di minuti abbondanti: ci pensa Dri a suonare la carica da tre punti, 1/2 dalla lunetta prima per Gianoli e poi per Kuusma, penetrazione vincente di Babusis e tripla centrale a tabellone ancora di Kuusma: 0-10 di parziale e controsorpasso sul 36-38 a poco più di 3’ dal riposo. Dopo il time-out di Gramenzi, Roseto in un amen rimette la testa avanti ma anche stavolta arriva la replica dei fabrianesi, che rientrano negli spogliatoi in vantaggio 42-44. Mazzoni in doppia cifra nella Liofilchem con 12 punti, 16 invece sono quelli di Babusis nella Ristopro.
Si riparte con un Aukstikalnins molto più preciso dalla linea della carità, con quattro liberi consecutivi che riportano avanti il quintetto di casa. Fabriano continua però a creare grattacapi ai biancazzurri, riprendendo il comando della gara e provando il nuovo allungo sul +5. Roseto prima del 25’ accorcia con Pellizzari e due liberi di Mazzoni, ma a metà frazione la Ristopro è ancora avanti 53-55. Sono ancora i tiri liberi a regalare alla Liofilchem per due volte la parità, prima con Pellizzari e poi col solito Mazzoni: i padroni di casa però si perdono in attacco ogniqualvolta potrebbero effettuare il sorpasso e così, seppur a piccoli passi e senza brillare offensivamente in queste fasi, Fabriano torna in vantaggio. Gli errori e i falli aumentano da ambo le parti ma prima del 30’ arrivano agli due canestri (con libero supplementare fallito) di Babusis intramezzati da un 1/2 di Gaiola dalla lunetta: l’ultimo quarto inizierà quindi dal 58-63.
Passa più di un minuto prima che il risultato possa variare: accade quando Malual da oltre l’arco sancisce il temporaneo -2. Pellizzari fa 2/2 dalla lunetta, è parità al 32’. Stavolta Roseto non si fa scappare l’occasione di tornare avanti nel punteggio ed è ancora Malual a firmare il sorpasso locale sul 65-63. Anche stavolta Fabriano risponde presente dopo il time-out e anche stavolta lo fa con una tripla di Babusis; l’intensità della Liofilchem però è ben diversa rispetto ai minuti precedenti ma persiste l’imprecisione nel concretizzare. La palla però scotta anche a parti inverse, seppur Fabriano non abbia alcuna intenzione di mollare l’osso e di sbancare il PalaMaggetti: al 35’ conduce ancora ma sul 69-70, dopo i primi due punti di Chiti: sarà proprio lui a replicare in egual misura all’ennesima tripla di Babusis, che sale a 30 punti personali. Gnecchi non trema dalla lunetta, ospite +3 al 37’. Chiti sbaglia, Babusis invece penetra con successo: 72-77, time-out Gramenzi a 2’37” dalla fine. Il lituano rosetano, Aukstikalnins, persiste nella sua giornata pessima fallendo un’altra tripla e commettendo un fallo in attacco: nell’azione seguente però Babusis non trova il canestro da oltre l’arco, Gianoli commette il quinto fallo e Mazzoni va a bersaglio con altri due liberi che valgono il 74-77 a 1’45” dal termine.
Roseto ha due opportunità per impattare ma non riesce nell’intento e all’inizio dell’ultimi minuto il punteggio non è cambiato. Kuusma manca il colpo del ko, Pellizzari manca nuovamente il pari ma a rimbalzo Chiti accorcia sul -1 a 25” dalla fine. La Liofilchem fa fallo su Kuusmaa, che trema dalla lunetta facendo 0/2. La Liofilchem però anche nel momento decisivo manca il sorpasso prima con Chiti e poi con Malual. Non è ancora finita: nel tentativo disperato dei locali di fare fallo, a 1,7” dal termine Fogliato va in lunetta: sbaglia il primo, cerca di sbagliare il secondo per far scorrere il tempo ma maldestramente realizza. Roseto però manca anche questa estrema possibilità di vincere, con il ferro che sputa il tiro dalla lunga distanza di Pellizzari: Fabriano sbanca il PalaMaggetti 76-78.



