ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Teramo

L’arte fotografica del teramano Marco Divitini trionfa ad Agrigento

Assegnato il prestigioso Premio Speciale "Ignazio Buttitta"

Un importante riconoscimento arricchisce la carriera del fotografo teramano Marco Divitini, insignito del prestigioso Premio Speciale “Ignazio Buttitta” nell’ambito della XXVII edizione del Premio di Arte e Cultura Siciliana. La solenne cerimonia di premiazione si è svolta sabato 27 giugno nella straordinaria cornice del Teatro Panoramica dei Templi, ai piedi del Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento.

Il premio, promosso dal Centro Artistico e Culturale “Renato Guttuso” di Favara e presieduto da Lina Urso Gucciardino, rappresenta uno degli appuntamenti culturali di maggior rilievo del panorama isolano e nazionale, capace di richiamare in questa edizione oltre 500 autori tra poeti, saggisti e scrittori provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero.

Accanto alla storica sezione letteraria, la commissione giudicatrice ha voluto conferire i Premi Speciali a personalità del mondo delle istituzioni, del giornalismo, della scienza e dell’arte che si sono distinte per l’alto valore delle loro attività. Tra queste eccellenze spicca il nome di Marco Divitini, celebrato per la sua impronta stilistica unica e la sua capacità di trasformare l’obiettivo in uno strumento di indagine e testimonianza storica, come si evince anche dalla motivazione che ha accompagnato il riconoscimento: “Autorevole interprete dell’arte fotografica contemporanea, per il suo pluriennale e appassionato impegno nella valorizzazione della fotografia quale strumento di espressione artistica, testimonianza culturale e racconto del territorio.”

Il teramano Divitini, noto al pubblico e alla critica anche per la sua straordinaria e innovativa ricerca artistica legata alla tecnica dell’infrarosso – che in passato gli ha permesso di svelare prospettive e dettagli inediti delle più celebri bellezze monumentali italiane e della stessa Valle dei Templi –, vede così consacrato il proprio percorso di instancabile esplorazione visiva. Le sue opere non si limitano alla documentazione estetica, ma si configurano come un vero e proprio racconto identitario dei paesaggi e del patrimonio culturale del Paese.

“Ricevere questo premio dedicato a una figura immensa come Ignazio Buttitta e per di più in un luogo sacro per l’arte e la storia come la Valle dei Templi, è un onore che va oltre ogni mia aspettativa – è il commento in merito del maestro teramano –. La fotografia non è una semplice cattura estetica, ma un atto di ascolto del territorio, un tentativo di restituire l’anima profonda e invisibile dei luoghi che attraversiamo. Questo riconoscimento non è un punto di arrivo, ma una spinta straordinaria a continuare a guardare il mondo con la stessa curiosità e passione di sempre, cercando nuove strade per raccontare la bellezza e l’identità del nostro Paese”.

La manifestazione, conclusasi con un grande successo di pubblico, ha visto la premiazione di altre illustri figure della società civile e della cultura – tra cui il magistrato Claudia Caramanna e il giornalista e scrittore Felice Cavallaro –, confermando la centralità di Agrigento e del Premio Buttitta come fulcro di riflessione e celebrazione delle eccellenze artistiche e dell’impegno civile nazionale.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.