Serie D, il Teramo batte il Termoli e continua la rincorsa
Decide un rigore di Njambe

Quarto successo di fila per il Teramo tra campionato e Coppa Italia. Al Bonolis i biancorossi battono il Termoli 1-0.
Il Teramo approccia la gara con un ritmo piuttosto lento e senza particolare brillantezza, ma riesce comunque a costruire con Njambe una prima occasione per sbloccare il risultato. La conclusione dell’attaccante, tuttavia, è poco precisa e si spegne sul fondo. Il Termoli, ben organizzato in fase difensiva e pronto a sfruttare le ripartenze, risponde con due opportunità ravvicinate che mettono seriamente in difficoltà i padroni di casa. Cingolani si rende protagonista di un doppio intervento decisivo: prima neutralizza il colpo di testa di Campanile,aiutato anche dal palo, poi si oppone al tentativo di Di Zio, evitando che il Teramo vada sotto nel punteggio.
Per assistere a una reazione concreta dei biancorossi bisogna attendere la mezz’ora. La combinazione tra Bruni e Pietrantonio permette al capitano di superare la trappola del fuorigioco e arrivare fino alla conclusione, ma ancora una volta il legno si frappone tra il Teramo e il vantaggio. La formazione guidata da Pomante prova allora adaumentare l’intensità della manovra. Pavone inventa una delle sue giocate sulla trequarti, disorientando gli avversari e servendo Pierfederici, che sfiora il bersaglio per pochi centimetri.
Il pressing del Termoli perde progressivamente efficacia e il Teramo trova nuovi spazi per attaccare. Al 40’ nasce un’altra occasione interessante, costruita dagli esterni: Pietrantonio serve Salustri, che però non riesce a dare forza e precisione alla conclusione, spedendo il pallone alto sopra la traversa. Le squadre rientrano negli spogliatoi sullo0-0, dopo un primo tempo caratterizzato da occasioni da entrambe le parti e da un Teramo poco incisivo nei momenti decisivi.
Nella ripresa Pomante inserisce Di Marino al posto di Pelosi e ridisegna la squadra con il modulo 4-2-3-1. I padroni di casa rientrano in campo con un atteggiamento più aggressivo e,dopo appena due minuti, Njambe si ritrova a tu per tu con Vandelli, ma spreca malamente una ghiotta opportunità. L’attaccante avrà comunque modo di rifarsi poco dopo.
L’episodio che cambia la partita arriva in seguito a un evidente fallo di mano nell’area del Termoli, commesso durante l’acrobazia di Carpani. Il direttore di gara non ha dubbieassegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta il numero 7 del Teramo, che supera il portiere con una conclusione angolata, portando finalmente in vantaggio i biancorossidopoun primo tempo sottotono.
Il Termoli prova a reagire e va vicino al pareggio con Gioacchini, il cui tiro viene deviato in calcio d’angolo da Cingolani.
TERAMO-TERMOLI 1-0
Teramo (3-4-2-1): Cingolani 6.5; Pelosi 5.5 (1’st Di Marino 6), De Santis 6, Bruni 6; Salustri 5.5, Carpani 6, Marconato M. 6 (32’st Borgarello Vitali 6), Pietrantonio 6; Pavone 6.5 (36’st Cipolletti 6), Njambe 7 (32’st Diakite 5.5); Pierfederici 6 (15’st Tourè 6). A disp.: Çuli, Caucci, Antoniazzi, De Negri.
All.: Pomante. A disp.: All. Pomante
Termoli (5-3-2): Vandelli 6; Tracchia 6, Croce6, Avolio 6, Colabella 6.5, Bonotto 6; Di Zio 6 (18’st Tedesco 6) Dompnier 6.5, Calemme 6 (33’st Iasevoli 5.5); Gioacchini 6.5 (33’st Velotti 6), Campanile 6. A disp.: Maioli, Brocci, Marconato A., Clemente, Genovese, Volpe, Velotti, Iasevoli. All. Esposito
Arbitro: Matranga di Palermo
Reti: 7’ Njambe su rigore
Recupero: 0’pt e 5’st
Note Ammoniti: Dompnier, Bonotto, Borgarello Vitali, Di Marino



