La Chiesa dei Cappuccini di Teramo torna alla comunità FOTO VIDEO
Scoperti anche i reliquiari

Ha riaperto questa mattina, dopo circa tre anni di chiusura, la chiesa dei Cappuccini di viale Mazzini, uno dei luoghi di culto più frequentati e rappresentativi della città di Teramo. Si conclude così un lungo periodo di attesa per la comunità, che torna a riappropriarsi di uno spazio profondamente legato alla storia religiosa e alla vita cittadina.
La chiusura era stata disposta nell’aprile 2023, quando alcune infiltrazioni avevano fatto temere il possibile cedimento del tetto, rendendo necessari urgenti interventi di messa in sicurezza e restauro. I lavori, avviati nell’ottobre 2024, sono stati finalmente completati, consentendo la restituzione dell’edificio alla sua piena fruibilità.
La chiesa appartiene al Fondo edifici di culto (Fec) del Ministero dell’Interno ed è gestita dalla Prefettura di Teramo, che ha seguito il percorso necessario per arrivare alla conclusione degli interventi.
Per il recupero della chiesa erano stati inizialmente stanziati 1,1 milioni di euro attraverso fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Il finanziamento è stato successivamente incrementato di ulteriori 450 mila euro, portando l’investimento complessivo di circa 1,5 milioni di euro. Le risorse aggiuntive sono state destinate anche al rifacimento del sistema impiantistico.
Gli interventi sono stati affidati alla società Iter srl e realizzati con il coinvolgimento della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e del Provveditorato. A dare avvio al percorso era stato l’accordo di collaborazione sottoscritto nell’ottobre 2024 dall’allora prefetto di Teramo, Fabrizio Stelo, in rappresentanza del Fondo edifici di culto, insieme al provveditore regionale e al soprintendente.
La chiesa dei Cappuccini è da sempre un punto di riferimento per numerosi fedeli e per quanti riconoscono nell’edificio un elemento significativo del patrimonio storico e religioso cittadino.
Dopo tre anni di attesa, le porte sono tornate dunque ad aprirsi, restituendo alla comunità uno spazio di preghiera e raccoglimento che, a causa delle condizioni della struttura, era stato temporaneamente sottratto alla frequentazione quotidiana.
Ogni domenica alle 11 la messa, con apertura per tutte le altre cerimonie.
La celebrazione di questa mattina è stata presieduta dal vescovo Lorenzo Leuzzi, accompagnato da don Delfico, parroco dell’edificio religioso. Presenti autorità, con in testa la prefetta Beatrice Agata Mariano.







