Carenza idrica, Stirpe (Ruzzo Reti): “Vi spiego perché” VIDEO
Il potabolizzatore fa fatica a rendere utilizzabile l'acqua torpida dopo il maltempo

Tanta acqua, tra quella caduta sotto forma di piogge durante il maltempo della scorsa settimana e la neve che si sta sciogliendo dalla montagna. Tanta ma eccessivamente torbida, costringendo il potabilizzatore di Montorio al Vomano a un “durissimo” lavoro per renderla utilizzabile nei nostri rubinetti.
Da questa opera nascono le difficoltà idriche per il territorio teramano, tra mancanza di acqua o abbassamenti di pressione ancora in corso soprattutto a Giulianova e Sant’Egidio, ma anche a Castellalto e in altre zone della Vibrata.
Per affrontare l’emergenza, l’azienda ha dovuto anche fare ricorso alle proprie riserve.
A illustrare la situazione attuale è il direttore generale di Ruzzo Reti, Pierangelo Stirpe, che espone anche ciò che è accaduto negli ultimi giorni, rinnovando i consueti consigli per i cittadini. A giorni, se non prima, il ritorno alla normalità.
Tra l’altro, una frana impedisce attualmente l’accesso alla sorgente del Mescatore, una delle più importanti del Gran Sasso, e, insieme ai vigili del fuoco, tecnici della Ruzzo Reti a bordo di un elicottero si caleranno nei prossimi giorni in zona per consentire di usufruire di quell’acqua.



