Basket, terzo quarto disastroso: Roseto affonda a domicilio con Mestre
I biancazzurri falliscono malamente un match chiave per cercare di agguantare la salvezza
LIOFILCHEM ROSETO – GEMINI MESTRE 77-85 (18-15; 14-21; 20-34; 25-15)
ROSETO: Gaeta, Cannon 20, Laquintana 7, Petrovic 9, Donadoni 11, Robinson 14, Landi n.e, Del Chiaro 4, Tsetserokou 2, Timperi 4, Di Gregorio n.e, Cinciarini 6. Coach Giovanni Bassi
MESTRE: Giordano 6, Bechi 15, Galmarini 8, Porcu n.e, Scarponi, Stewart Jr 9, Boussounka, Parravicini 20, Reggiani 13, Bonacini 9, Aromando 5. Coach Mattia Ferrari
Tiri da due Roseto 17/41, Mestre 13/27. Tiri da tre 5/24, 13/34. Tiri liberi 28/31, 20/26. Rimbalzi 39 (28+11), 41 (32+9)
Turno infrasettimanale fallimentare per la Liofilchem Roseto, che esce battuta anche dalla Gemini Mestre, orfana del faro Curry. 77-85 il risultato finale, viziato da un terzo quarto irritante dei padroni di casa, caratterizzato da 34 punti subiti e dalla terza espulsione stagionale per proteste di capitan Cinciarini al 23’, con Roseto sotto di cinque lunghezze: da lì i biancazzurri sono sprofondati per diversi minuti, tentando una reazione d’orgoglio nel finale.
Passando alla cronaca del match, Roseto recupera gli acciaccati Cinciarini, Donadoni e Laquintana, mentre Sabatino dopo l’infortunio di domenica sarà fuori a lungo; nelle fila ospiti disponibili sia Bonacini che Galmarini ma non Curry.
La Liofilchem trova il primo punto della gara dopo oltre 1’ con Cannon dalla lunetta mentre la Gemini replica con Bonacini. I biancazzurri rimettono la testa avanti con quattro punti consecutivi di Cinciarini. Mestre prova a reagire con Bechi ma subito dopo i ragazzi di Bassi scappano sull’11-4, con Ferrari che chiama time-out poco prima del 5’. La Gemini, pur incontrando difficoltà in fase di possesso, riesce a colpire da tre con Bechi e Galmarini, tornando -1. Il quintetto in maglia rossa impatta sul 12-12 a 3’15” dalla fine della frazione, trovando in altre occasioni la parità ma al 10’ sono sotto 18-15.
Roseto vola sul +8 dopo un minuto del secondo quarto grazie ad una tripla di Laquintana e il contropiede concluso da Petrovic: ancora time-out Ferrari. Passano un paio di minuti senza che il risultato si smuova. Al 15’ la Liofilchem conduce 26-20. Mestre però in un amen si riporta sotto di uno, sprecando più volte la palla del sorpasso, mancando anche due tiri liberi con Bechi; però, dopo un gran canestro di Cannon, Aromando piazza la tripla del 28-28 a 2’50” dall’intervallo. Gli ospiti cacciano la freccia 70” più tardi ancora con Aromando, questa volta dalla linea della carità. Roseto pareggia con Cannon ma nell’ultimo minuto Parravicini si prende la scena colpendo due volte da oltre l’arco; Robinson con un 2/2 dalla lunetta accorcia prima del riposo, raggiunto sul 32-36. 13 di Cannon per Roseto, 12 di Parravicini per Mestre.
Galmarini colpisce da tre allo scadere dei 24” e firma i primi punti del terzo periodo; Roseto risponde con due punti di Cinciarini. Primi punti della gara per Stewart e Tsetserokou. Piove sul bagnato in casa Liofilchem al 23’: Cinciarini realizza il 38-43, protesta e si becca due tecnici: espulsione per il capitano locale, la terza della stagione. Roseto affonda, nonostante un preventivo time-out chiamato da Bassi: al 25’ Mestre, pur fallendo due azioni offensive consecutive, è scappata sul 41-53; sull’azione seguente, Stewart si gira splendidamente dalla media per il +14 ospite. I biancazzurri si fanno prendere platealmente dal nervosismo, poi Stewart segna ancora e Bassi chiama disperatamente un altro time-out sul 41-57 a 3’40” dalla fine del terzo quarto. Al 28’ Mestre è +20 e i tifosi locali ammainano e ritirano le bandiere, lasciando la consueta postazione in curva Nord, in un clima di rassegnazione. Il terzo quarto termina sul 52-70.
La frazione finale si apre con la quarta tripla personale di Parravicini che vale il +21 mestrino. Gli ospiti però allentano un po’ la morsa e Roseto trova un parziale di 8-0 che induce Ferrari a chiamare time-out sul 60-73 a 7’11” dalla fine. Bechi in penetrazione va via a Del Chiaro e prova a sbloccare Mestre, ma Donadoni da tre e Laquintana in penetrazione portano Roseto sul -10 e una parte del pubblico torna a crederci: Bonacini però, seppur marcato, va a bersaglio dall’angolo. 65-78 al 35’. Non è ancora finita: Cannon da sotto e Robinson dalla lunetta fanno 69-78 al 36’. La Liofilchem torna -6 con tre liberi di un indemoniato Donadoni. Mestre attacca con difficoltà ma trova un grande arresto e tiro di Giordano, poi Roseto perde palla: 72-80 al 37’, che resta tale anche un minuto dopo. Bechi fa +10 a 1’38” dal termine. La Gemini però torna a complicarsi la vita, concedendo tre liberi a Robinson ed un nuovo possesso che lo stesso americano locale spreca tirando da tre da distanza siderale. Stavolta il successo ospite è in cascina ed al suono della sirena il risultato finale premierà la Gemini col punteggio di 77-85.



