
Pescara. Si è svolta nell’aula magna del liceo Galilei di Pescara la premiazione dei vincitori della sesta edizione del Premio Federico Caffè.
Organizzato dallo Spi Cgil di Pescara, il Premio Federico Caffè è dedicato alla memoria di Giuliano Colazzilli e si rivolge alle nuove generazioni per far conoscere e approfondire la straordinaria ricchezza di pensiero, di azione e di testimonianza del grande economista pescarese.
Primo posto per Lorenzo Carchiolo, della classe quinta G del liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Pescara; seconda posizione per Arianna Hanzelewicz, quinta G del liceo scientifico “Galileo Galilei” di Pescara; terza posizione ex aequo per Alessandro Cacciagrano e Marco Di Crescenzo, della classe quinta Asa del Galilei del capoluogo adriatico.
Rinnovata nella formula e nella composizione del comitato scientifico, la sesta edizione ha fatto registrare un’ampia partecipazione di studentesse e studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori provenienti dall’Abruzzo e dalla Puglia.
Il Premio si avvale della collaborazione della Scuola di Cittadinanza europea della Fondazione Feltrinelli e gode del patrocinio del Comune di Pescara, della Provincia di Pescara e dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo. Il coordinatore è il giornalista Oscar Buonamano. A premiare i vincitori sono stati la segretaria dello Spi Cgil, Alessandra Di Simone, il dirigente scolastico Carlo Cappello e il sindaco di Pescara, Carlo Masci.
Il tema che hanno affrontato gli studenti è stato “Le disuguaglianze e la crisi della democrazia. In che modo è possibile creare una società più giusta? Il candidato sviluppi la traccia a partire dagli scritti di Federico Caffè”. Ai più meritevoli è stato consegnato un diploma di partecipazione, al primo classificato, una targa e un premio di 1.500 euro, alla seconda classificata un premio di 500 euro, ai due classificati ex aequo al terzo posto un premio di 250 euro.
“La sesta edizione del Premio Federico Caffè – afferma Di Simone – ha segnato un passo in avanti per la manifestazione. La partecipazione di alcune scuole della Puglia che si aggiungono a quelle della nostra regione ci spinge ad andare avanti con rinnovato entusiasmo. Così come ascoltare le reazioni delle studentesse e degli studenti che hanno partecipato alla manifestazione di premiazione ci dice che la direzione è quella giusta: i nostri ragazzi – conclude – hanno sete di conoscenza e la lezione di Federico Caffè è più attuale che mai”.



