
Pescara. Stretta sui controlli per i locali di pubblico spettacolo dopo la tragedia di Crans Montana.
Il tema è stato al centro di più riunioni anche in occasione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che hanno portato all’attuazione di interventi di controllo del territorio che hanno coinvolto varie zone della città.
I servizi predisposti dal Questore di Pescara, Carlo Solimene, hanno visto un ingente dispiego di mezzi e personale ed hanno previsto l’impiego di più pattuglie della Polizia di Stato che hanno operato unitamente a Carabinieri, Guardia di Finanza, N.A.S., personale della Polizia Locale e personale dell’Ispettorato del Lavoro di Pescara.
I controlli, intensificati negli ultimi mesi, riguardano prevalentemente il fine settimana dove si registra un aumento delle presenze di giovani nel capoluogo ed hanno confermato l’attenzione sul rispetto dei limiti di capienza delle varie attività, in particolare nel settore dei pubblici spettacoli e dei locali di intrattenimento.
Dall’inizio dell’anno, sono 15 le attività oggetto dei controlli e 30 le violazioni amministrative riscontrate in alcune delle attività commerciali, anche in ristoranti del centro città oggetto delle verifiche. Nell’importante ambito dei controlli di polizia amministrativa, sono state riscontrate gravi carenze in ambito di salute e sicurezza, inoltre, in altri contesti, è stato riscontrato l’impiego di lavoratori irregolari privi, per l’appunto, di regolare assunzione. Oltre 230 le persone identificate.
Criticità sono state riscontrate anche in alcuni esercizi pubblici nella cui cornice si sono verificate turbative all’ordine ed alla sicurezza pubblica: in due casi sono stati emessi dal Questore di Pescara provvedimenti ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S., con conseguenti ordini di sospensione delle attività.



