
Pesara. «Tre cani morti in poche ore, un quarto salvato grazie all’intervento veterinario e il sospetto che possano essere entrati in contatto con sostanze tossiche durante una normale passeggiata nel cuore della città. Quanto accaduto nella zona di via Firenze pochi giorni fa è estremamente preoccupante e richiede accertamenti immediati. Non possiamo permettere che altri animali rischino la vita senza che sia stata fatta piena chiarezza».
A intervenire sulla vicenda è Paolo Sola, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, che durante il prossimo Consiglio Comunale presenterà un’interrogazione urgente per chiedere al Sindaco e alla Giunta quali verifiche siano state avviate e quali misure si intendano adottare per garantire la sicurezza degli animali e dei cittadini.
«Occorre innanzitutto accertare le cause dei decessi, senza escludere alcuna ipotesi. Potrebbe trattarsi di esche avvelenate disseminate deliberatamente, ma anche di prodotti utilizzati per interventi di derattizzazione e lasciati impropriamente esposti o accessibili agli animali. Due scenari differenti, entrambi gravissimi, sui quali è necessario fare luce».
Nell’interrogazione Sola chiederà di conoscere gli esiti degli eventuali accertamenti sanitari, se siano stati effettuati sopralluoghi e controlli nelle strade interessate e, soprattutto, se nei giorni precedenti agli episodi siano stati eseguiti interventi di derattizzazione nella zona, con quali prodotti e attraverso quali misure di sicurezza.
«La presenza di sostanze tossiche lungo strade e marciapiedi rappresenterebbe un pericolo non soltanto per gli animali, ma potenzialmente anche per le persone, a cominciare dai bambini. Per questo chiediamo un intervento coordinato tra Comune, Polizia Locale e servizi veterinari della ASL, accompagnato da un’adeguata informazione alla cittadinanza».
L’interrogazione sollecita inoltre l’istituzione di un protocollo operativo permanente per la raccolta delle segnalazioni, il monitoraggio dei casi sospetti e l’attivazione tempestiva degli interventi in situazioni di questo tipo, anche con il coinvolgimento delle associazioni di tutela animale.
«Non vogliamo alimentare allarmismi, ma neppure accettare che episodi del genere vengano sottovalutati. Chi porta a passeggio il proprio cane deve poterlo fare in sicurezza. Chiediamo al Comune risposte puntuali e iniziative concrete, perché aspettare che si verifichino altri decessi non può essere un’opzione» conclude Paolo Sola.



