Ztl, la Giunta comunale di Ortona approva il progetto: si partirà da Terravecchia con una fase sperimentale

Ortona. La Giunta comunale di Ortona ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione del nuovo sistema di Zona a Traffico Limitato nel centro cittadino. L’intervento sarà attuato in maniera progressiva, partendo da Terravecchia, con l’obiettivo di verificare sul campo gli effetti delle nuove misure sulla viabilità, sulla vivibilità del centro storico e sulle attività economiche presenti nell’area. Il progetto individua due ambiti di intervento distinti: il primo riguarda Terravecchia, con l’installazione dei varchi di accesso su Corso Matteotti lato Castello e lato via Luisa D’Annunzio; il secondo interessa Terranova e sarà valutato successivamente, alla luce dei risultati della fase iniziale.
“Abbiamo scelto un approccio concreto e graduale – spiega il sindaco Angelo Di Nardo – perché riteniamo che interventi di questa portata debbano essere accompagnati da un’attenta verifica degli effetti che producono sulla vita della città. Stiamo adempiendo a un contratto sottoscritto dalla precedente amministrazione: non onorarlo avrebbe esposto l’ente ad ulteriori costi o a contenziosi dall’esito incerto”.
La prima fase dell’intervento sarà realizzata senza oneri per il bilancio comunale, poiché finanziata dal concessionario del servizio di gestione della sosta in attuazione degli obblighi previsti dalla convenzione in essere.
“Uno degli aspetti più importanti di questa scelta – aggiunge il sindaco – è proprio la possibilità di avviare il progetto senza gravare sulle casse dell’ente. Nel frattempo raccoglieremo dati, ascolteremo cittadini e operatori economici e valuteremo con attenzione ogni elemento utile per programmare gli sviluppi futuri”.
L’assessore alla Viabilità, Antonio Sorgetti, evidenzia il lavoro di revisione svolto dall’attuale Amministrazione sul progetto ricevuto: “Abbiamo ritenuto opportuno introdurre alcuni correttivi per migliorare l’equilibrio complessivo del sistema, prestando particolare attenzione ai temi dell’accessibilità e della disponibilità dei parcheggi. La scelta di procedere per fasi consentirà di monitorare in modo puntuale l’andamento della sperimentazione e di assumere le successive decisioni sulla base di dati concreti”.
“Terravecchia rappresenterà il primo banco di prova – prosegue Sorgetti – Saranno analizzati i flussi di traffico, la funzionalità dei percorsi di accesso, l’utilizzo delle aree di sosta e l’impatto sulle attività commerciali e sui residenti. Solo dopo questa fase di valutazione sarà presa in esame l’estensione del sistema a Terranova”.
L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di riqualificazione e regolamentazione della viabilità e mobilità urbana previsto dagli strumenti di programmazione comunale e dagli accordi già sottoscritti per la gestione della sosta cittadina. Prima dell’attivazione dei varchi elettronici saranno completati tutti gli adempimenti amministrativi e autorizzativi previsti dalla normativa vigente. Saranno inoltre definite e comunicate le modalità di accesso, le categorie autorizzate, le eventuali deroghe e gli orari di funzionamento del sistema. L’amministrazione comunale assicura che l’intero percorso sarà accompagnato da attività di informazione e confronto con residenti, commercianti e cittadini, nella convinzione che le scelte sulla mobilità debbano essere condivise e costruite attraverso il dialogo con la comunità.



