
Ortona. Il Consiglio comunale di Ortona ha approvato la deliberazione relativa all’intervento di ampliamento del complesso industriale-aziendale della Molino e Pastificio De Cecco Spa, già autorizzato attraverso il procedimento speciale della Zes Unica. L’atto consiliare prende atto degli effetti prodotti dall’Autorizzazione Unica Zes n. 250 e definisce gli adempimenti di competenza dell’Amministrazione comunale per dare attuazione all’intervento.
Il progetto riguarda l’ampliamento dello stabilimento esistente di Ortona e la relativa variante al Permesso di Costruire del 2 settembre 2024. Il procedimento, avviato dalla società attraverso lo Sportello Unico Digitale ZES, si è concluso con il rilascio dell’autorizzazione nell’ambito di una Conferenza di Servizi alla quale ha partecipato anche il Comune di Ortona per le proprie competenze in materia urbanistica, edilizia e di governo del territorio.
La deliberazione chiarisce che non è necessaria una nuova approvazione comunale della variante urbanistica, già perfezionatasi nell’ambito del procedimento ZES, ma il recepimento negli strumenti urbanistici comunali dell’assetto derivante dall’Autorizzazione Unica. Contestualmente, il Consiglio ha approvato lo schema di convenzione che disciplina gli obblighi della società e i rapporti con l’Amministrazione per gli aspetti urbanistici, infrastrutturali, patrimoniali ed economici connessi alla realizzazione dell’intervento.
L’intervento interessa complessivamente 28.140 metri quadrati, con la trasformazione della destinazione urbanistica di 3.680 metri quadrati da E1 a D1 e di 24.460 metri quadrati da E2 a D1. La nuova destinazione D1 consentirà l’attuazione degli interventi produttivi previsti, nei limiti e secondo i parametri stabiliti dagli atti approvati e dall’Autorizzazione Unica Zes.
Tra gli elementi disciplinati dalla deliberazione rientra anche Via Tratturello. Il Consiglio comunale ha disposto la sdemanializzazione e la declassificazione del tratto della strada comunale interessato dall’attuazione del progetto, demandando agli uffici competenti tutti gli adempimenti tecnici, catastali, patrimoniali e amministrativi necessari al perfezionamento dell’operazione e alla riorganizzazione della viabilità prevista dal progetto.
Particolare rilievo assume inoltre il contributo straordinario dovuto dalla società in relazione al maggior valore generato dalla trasformazione urbanistica. Il Consiglio comunale ha approvato la relativa perizia tecnico-estimativa e determinato il contributo in 334.162,50 euro, da corrispondere al Comune secondo le modalità stabilite dalla deliberazione. La convenzione prevede che tali risorse siano vincolate alla realizzazione di opere pubbliche e servizi nel contesto territoriale interessato dall’intervento.
La convenzione stabilisce inoltre che la società realizzi a propria cura e spese le opere di urbanizzazione e le infrastrutture necessarie alla funzionalità dell’insediamento, nel rispetto dei progetti approvati e delle prescrizioni degli uffici competenti.
«L’approvazione di questo atto rappresenta un passaggio importante perché consente al Comune di Ortona di dare attuazione, per quanto di propria competenza, a un intervento che riguarda una realtà produttiva centrale per il nostro territorio – dichiara il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Simone Ciccotelli – Abbiamo scelto di affrontare il procedimento con grande attenzione, assicurando il rispetto delle competenze dell’amministrazione e di tutti gli adempimenti previsti dalla normativa. Allo stesso tempo, abbiamo voluto costruire un quadro chiaro degli obblighi a carico del soggetto attuatore e delle ricadute per la comunità, a partire dal contributo straordinario di oltre 334 mila euro destinato a opere pubbliche e servizi nel territorio interessato».
«L’ampliamento di un complesso industriale esistente ha una rilevanza che va oltre il singolo intervento edilizio: significa rafforzare la presenza produttiva, creare le condizioni per lo sviluppo e tutelare la capacità di Ortona di attrarre e accompagnare gli investimenti – aggiunge il vicesindaco – il nostro compito è fare in modo che lo sviluppo industriale proceda insieme con la corretta pianificazione urbanistica, con la funzionalità delle infrastrutture e con la tutela dell’interesse pubblico. La deliberazione approvata oggi va esattamente in questa direzione».



