Il Comune di Ortona candida il nuovo complesso sportivo di Caldari al bando ‘Sport e Periferie 2026’

Ortona. La Giunta comunale di Ortona ha approvato la proposta progettuale per partecipare all’Avviso pubblico nazionale “Sport e Periferie 2026”, candidando l’intervento di demolizione e ricostruzione del complesso sportivo di Caldari con la riqualificazione e il potenziamento delle aree sportive esistenti.
L’intervento, individuato dall’amministrazione comunale come prioritario nell’ambito della ricognizione del patrimonio sportivo cittadino, riguarda il completo rinnovamento dell’impianto di Villa Caldari, oggi caratterizzato da uno stato di obsolescenza che rende necessario un intervento complessivo di adeguamento sotto il profilo della sicurezza, della funzionalità, dell’accessibilità e dell’efficienza energetica.
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo impianto sportivo ad energia quasi zero (Nzeb), conforme ai più avanzati standard normativi e prestazionali, la riqualificazione delle aree sportive esterne, il rifacimento delle superfici di gioco e degli impianti tecnologici, oltre alla riorganizzazione funzionale degli spazi destinati alle attività sportive. Particolare attenzione è riservata all’accessibilità delle strutture, all’inclusione delle persone con disabilità e alla possibilità di destinare gratuitamente gli impianti alle fasce più deboli della popolazione per oltre il 25% dell’orario di apertura. L’intervento punta inoltre a rafforzare il ruolo del complesso sportivo quale luogo di aggregazione, inclusione sociale e riqualificazione urbana dell’intera contrada di Villa Caldari.
La proposta prevede una richiesta di finanziamento pari a 3 milioni di euro, cui si aggiunge una quota di cofinanziamento comunale di 450mila euro, pari al 15% dell’importo richiesto, come previsto dall’avviso pubblico. L’approvazione della delibera consente ora al Comune di presentare ufficialmente la candidatura al Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
“Con questo provvedimento candidiamo un progetto strategico per il futuro dell’impiantistica sportiva comunale – dichiara il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Simone Ciccotelli – L’obiettivo è sostituire una struttura ormai non più adeguata con un impianto moderno, efficiente, accessibile e sostenibile, in grado di rispondere alle esigenze delle associazioni sportive e dell’intera comunità. Si tratta di una proposta progettuale completa, costruita secondo i criteri previsti dall’avviso ministeriale, che punta a coniugare qualità dell’intervento, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio”.
“Lo sport rappresenta uno straordinario strumento di crescita sociale e di coesione della comunità – afferma l’assessore allo Sport, Antonio Sorgetti – Questo progetto rappresenta un’opportunità importante per recuperare un impianto da anni in stato di abbandono e far tornare il calcio a Caldari, restituendo alla comunità un luogo di sport, aggregazione e identità che manca dal 2016. L’intervento consentirebbe inoltre di realizzare uno spazio moderno e inclusivo, aperto anche alla pratica di discipline paralimpiche come il calcio a 5 e il basket. Confidiamo che la qualità della proposta venga premiata, permettendo a Caldari e all’intera città di dotarsi di una struttura all’altezza delle esigenze presenti e future”.



