Fossaceca, tre comuni un tempo uniti dallo stesso nome: allo studio un gemellaggio tra Campania, Molise e Abruzzo
Fontegreca, Fossalto e Fossacesia condividevano fino al 1861-1862 l'antica denominazione Fossaceca. A Fontegreca, durante la festa della Madonna dei Cipressi, l'incontro tra i sindaci Antonio Montoro, Saverio Nonno ed Enrico Di Giuseppantonio per avviare un percorso di ricerca storica e collaborazione istituzionale

Fossacesia. Fino al 1861-1862, Fontegreca, in Campania, Fossalto, in Molise, e Fossacesia, in Abruzzo, erano accomunati dall’antica denominazione Fossaceca. Una vicenda storica che attraversa tre regioni e che oggi torna al centro di un’iniziativa volta ad approfondire le origini di questo nome e a trasformare la riscoperta delle radici comuni in un’opportunità di collaborazione culturale e istituzionale. Da qui nasce l’idea di un possibile gemellaggio tra i tre Comuni.
Un primo incontro si è svolto a Fontegreca, in occasione della festa della Madonna dei Cipressi, presso il santuario dedicato alla Vergine. Presenti i sindaci Antonio Montoro, Saverio Nonno ed Enrico Di Giuseppantonio, rispettivamente alla guida di Fontegreca, Fossalto e Fossacesia. Ha partecipato anche il consigliere comunale di Fossacesia Antonio Di Nardo.
L’iniziativa, promossa dal sindaco di Fontegreca, ha aperto un confronto tra le tre Amministrazioni, unite dall’interesse per una storia che merita di essere approfondita e valorizzata anche attraverso nuove forme di collaborazione.
Il percorso prende le mosse dallo studio delle antiche denominazioni dei tre centri e delle trasformazioni toponomastiche avvenute nel corso del tempo. Tra i riferimenti documentali figura il censimento del 1861, mentre la ricostruzione storica indica nel 1862 il passaggio ufficiale alla denominazione Fontegreca e nel 1863 quello alle denominazioni Fossalto e Fossacesia.
Un contributo significativo alla ricerca è stato offerto dalla dottoressa Maria Fusco, di Castelgreco, con i suoi studi sulle origini medievali e sull’evoluzione storica del nome Fossaceca.
L’approfondimento potrà proseguire attraverso la consultazione di archivi ecclesiastici, feudali e notarili, antichi catasti e registri parrocchiali. Particolare attenzione sarà dedicata anche agli atti matrimoniali e alle fonti genealogiche, per individuare eventuali legami tra famiglie e territori.
Un altro filone di ricerca riguarda gli antichi percorsi pastorali e le direttrici della transumanza, che potrebbero contribuire a chiarire i rapporti storici tra il Matese, il Molise e la costa abruzzese. L’obiettivo è ricostruire con rigore l’evoluzione della denominazione e verificare eventuali collegamenti storici tra le tre località.
I territori coinvolti custodiscono patrimoni e tradizioni differenti. Fontegreca è legata alla storia del Matese, ai monasteri, ai feudi e alle sorgenti; Fossalto conserva le testimonianze della propria storia agricola e feudale; Fossacesia è caratterizzata dalla presenza dell’Abbazia di San Giovanni in Venere, dalla valle del Sangro e dalla costa adriatica.
Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, guarda con interesse alla possibilità di trasformare la ricerca storica in un progetto concreto, capace di coinvolgere istituzioni e cittadini.
«Riscoprire le nostre radici significa guardare al futuro con maggiore consapevolezza. La storia legata al nome Fossaceca ci offre l’opportunità di approfondire le origini dei nostri territori e valorizzare un elemento che ci accomuna. Credo che da questa iniziativa possa nascere una collaborazione concreta, capace di superare le distanze geografiche e rafforzare i rapporti tra le nostre città».
Il primo cittadino sottolinea anche l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni.
«L’idea del gemellaggio merita di essere sviluppata insieme, coinvolgendo cittadini, giovani, scuole e associazioni attraverso iniziative culturali e scambi di esperienze. Ringrazio il sindaco Antonio Montoro per aver ideato e promosso l’incontro e il sindaco Saverio Nonno per la disponibilità al confronto. La conoscenza della nostra storia può diventare uno strumento per costruire nuove relazioni, valorizzare le tradizioni locali e creare opportunità per il futuro».
Di Giuseppantonio e il consigliere comunale Antonio Di Nardo hanno espresso apprezzamento per l’accoglienza ricevuta a Fontegreca e per l’avvio di un percorso che punta a coniugare ricerca storica e collaborazione istituzionale.
I sindaci Antonio Montoro, Saverio Nonno ed Enrico Di Giuseppantonio intendono approfondire la vicenda storica legata al nome Fossaceca e valutare le opportunità offerte da un progetto condiviso tra le tre Amministrazioni. «La storia della denominazione Fossaceca- sostengono i tre sindaci- rappresenta un elemento importante da approfondire e valorizzare. L’incontro di Fontegreca costituisce un primo passo verso un percorso comune che vogliamo sviluppare attraverso la ricerca documentale e il coinvolgimento di studiosi e realtà culturali. L’obiettivo è rafforzare i rapporti tra i nostri Comuni e valutare un gemellaggio che favorisca lo scambio di esperienze, la conoscenza delle tradizioni locali e la partecipazione delle giovani generazioni. Le nostre città appartengono a regioni diverse, ma possono trovare nella storia un’occasione per avvicinarsi e costruire nuove relazioni».
Il prossimo obiettivo è organizzare un incontro ufficiale tra le Amministrazioni di Fontegreca, Fossalto e Fossacesia per approfondire i risultati delle ricerche, individuare le fonti da consultare e definire le possibili modalità del gemellaggio.
Il progetto potrebbe svilupparsi attraverso incontri di approfondimento storico, iniziative nelle scuole, attività con le associazioni e scambi culturali dedicati alle tradizioni locali.
La prospettiva è quella di costruire una collaborazione capace di valorizzare le identità dei tre territori e favorire nuove opportunità di incontro tra cittadini e istituzioni.
Fontegreca, Fossalto e Fossacesia ripartono così da un nome antico, Fossaceca, per riscoprire le proprie origini e guardare al futuro attraverso un progetto fondato sulla cultura, sulla memoria storica e sull’amicizia tra Campania, Molise e Abruzzo.



