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Abruzzo

‘Paesando’: l’Abruzzo conquista il finanziamento del Centro per il libro e la lettura

Il progetto di formazione per docenti, presentato dall’Istituto per i dialetti d’Abruzzo (Irdidestinazionearte) insieme a una rete di nove partner, si classifica al 10° posto nazionale del bando “Educare alla lettura” 2025. Centrale il ruolo dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana – Abruzzo e forte la presenza dei docenti dell’Università “G. d’Annunzio” e dell’Università di Teramo

È un bel risultato per l’Abruzzo, per la sua lingua, per i suoi paesaggi e per le sue scuole. Il progetto “Paesando. Leggere il paese, paesare le letture” si è classificato al 10° posto nella graduatoria nazionale del bando “Educare alla lettura” 2025, promosso dal Centro per il libro e la lettura (Cepell), l’istituto del Ministero della Cultura che ogni anno sostiene i migliori progetti dedicati alla promozione della lettura nel Paese. Il piazzamento permette a “Paesando” di aggiudicarsi il finanziamento.

A presentare e guidare il progetto è l’Istituto per lo studio, il recupero, la valorizzazione dei dialetti d’Abruzzo e delle lingue minoritarie e dei dialetti in Italia (Irdidestinazionearte APS), che ha messo intorno a uno stesso tavolo scuole, biblioteche, comuni e associazioni del territorio. Un ruolo da protagonista è affidato all’Unione Cattolica della Stampa Italiana (UCSI) – Abruzzo, che cura il cuore del percorso dedicato all’informazione e ai media. A firmare la progettazione è stato Corrado Cassani, presidente dell’UCSI Abruzzo.

L’idea di fondo è semplice e ambiziosa allo stesso tempo: leggere non vuol dire soltanto capire un testo, ma anche attraversare i luoghi, la memoria e la voce di una comunità. “Paesando” si rivolge ai docenti delle scuole superiori e li accompagna a portare la lettura fuori dall’aula, dentro i borghi, le biblioteche e i paesaggi abruzzesi.
Il progetto unisce competenze e sensibilità diverse, che si intrecciano lungo l’intero cammino formativo. Il filone più importante è quello sull’educazione ai media, curato dall’Unione Cattolica della Stampa Italiana – Abruzzo: imparare a riconoscere una notizia vera da una falsa, a verificare le fonti, a leggere in modo critico i giornali e i contenuti digitali, a usare con consapevolezza gli strumenti della comunicazione, anche di fronte alle sfide poste dall’intelligenza artificiale. Un’alfabetizzazione che oggi è, a tutti gli effetti, una competenza di cittadinanza.

Accanto a questo, “Paesando” riscopre la lingua e la poesia abruzzese insieme al Comune di Sant’Eusanio del Sangro, con un omaggio al poeta Cesare De Titta che culminerà in una nuova raccolta delle sue poesie, pensata come strumento per le scuole; apre alla dimensione interculturale grazie al coinvolgimento dell’UCRI – Unione delle Comunità Romanés in Italia, con un percorso sulla cultura e la letteratura romanì per una scuola capace di accogliere e raccontare le differenze; e promuove una cultura della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente con Legambiente. A fare da filo conduttore, la lettura dei grandi classici per leggere meglio il presente e un originale “orienteering letterario” tra i borghi.

 

Uno dei punti di forza del progetto è la forte partecipazione del mondo universitario. All’iniziativa prendono parte numerosi docenti dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara – tra cui la professoressa Ilaria Filograsso, ordinaria di Pedagogia ed esperta di letteratura per l’infanzia e pedagogia della lettura, la professoressa Federica De Felice, associata di Storia della Filosofia e studiosa anche delle implicazioni dell’intelligenza artificiale, e la professoressa Lia Giancristofaro, associata di Antropologia culturale, attenta al patrimonio immateriale e alle identità dei territori. Dall’Università di Teramo arriva il contributo del professor Nicola Strizzolo, sociologo della comunicazione e dei media digitali, con una lunga esperienza nella formazione degli insegnanti su educazione ai media, fact-checking e lettura critica dell’informazione. Al gruppo si affianca la professoressa Daniela Sideri, anch’essa esperta di sociologia dei nuovi media e dei rischi del digitale.

Intorno al capofila e all’UCSI si è costruita una rete di nove soggetti che dà al progetto solide radici territoriali: il Circolo Legambiente Geo APS, il Comune di Sant’Eusanio del Sangro, l’associazione Il Melograno APS, l’Istituto Omnicomprensivo “Ciampoli-Spaventa” di Atessa, il Polo Liceale “R. Mattioli” di Vasto, la Pro Loco Val di Sangro Atessa APS e Sophia APS, che gestisce la Biblioteca “A. Russo” di Francavilla al Mare. Le attività si svolgeranno tra Atessa, Francavilla al Mare, Chieti e Sant’Eusanio del Sangro, oltre che online.

«Questo finanziamento è un riconoscimento al lavoro di una comunità intera – dichiara Massimo Pasqualone, presidente di Irdidestinazionearte, soggetto proponente del progetto –. “Paesando” nasce dall’idea che leggere significhi abitare i luoghi del sapere e attraversare i paesaggi della memoria. Mettere al centro la nostra lingua e la nostra cultura, da Cesare De Titta ai dialetti, insieme a scuole, associazioni, biblioteche e amministrazioni, vuol dire restituire alla lettura il suo valore di pratica viva, condivisa e radicata nel territorio».

«Aver progettato “Paesando” e vederlo premiato a livello nazionale è una grande soddisfazione – afferma Corrado Cassani, progettista dell’iniziativa e presidente dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana – Abruzzo –. Portare nelle scuole il giornalismo responsabile, il fact-checking e l’educazione ai media significa dare ai docenti, e attraverso loro ai ragazzi, gli strumenti per distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è e per orientarsi in un mondo dell’informazione sempre più complesso. Leggere in modo critico i media è oggi una vera competenza di cittadinanza, e “Paesando” la mette al servizio dei nostri studenti e del nostro territorio».

«Per Legambiente la lettura e l’ambiente vanno di pari passo – aggiunge Rebecca Virtù, presidente del Circolo Legambiente Geo APS –. Portare nelle scuole una cultura del rispetto del territorio attraverso i libri significa formare cittadini più consapevoli: con “Paesando” mettiamo a disposizione l’esperienza maturata in oltre trent’anni di educazione ambientale, perché leggere il paese vuol dire anche imparare a prendersene cura».
Si tratta della graduatoria definitiva, ma si attendono ancora le comunicazioni ufficiali da parte del Centro per il libro e la lettura. Le attività prenderanno avvio tra settembre e ottobre e si svolgeranno nell’arco di dodici mesi.

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