
Abruzzo. L’autrice abruzzese Valentina Di Ludovico ha ottenuto un risultato di eccezionale rilievo, classificandosi al terzo posto tra oltre 400 partecipanti al prestigioso Premio Nabokov (Lecce).
La sua opera, intitolata “Asimmetrie dei giorni pari” (Bertoni), ha convinto la giuria per la profondità della narrazione e la cura stilistica, portando con orgoglio la sensibilità e le radici della propria terra su uno dei palcoscenici letterari più selettivi del panorama nazionale. Il riconoscimento conferma la solidità di un percorso artistico capace di trasformare il legame con il territorio in una voce universale e autentica.
Questo traguardo rappresenta un momento fondamentale per la carriera della scrittrice teramana, che vede il proprio lavoro celebrato in un contesto di ampio respiro. Il Premio Nabokov, noto per l’attenzione alla qualità dei testi e alla scoperta di nuovi talenti, ha selezionato l’opera della Di Ludovico tra una vastissima platea di candidati, premiando una narrazione che affonda le sue radici in un’identità forte e vibrante.
L’accoglienza riservata al volume testimonia l’impatto emotivo e intellettuale che il talento abruzzese esercita sui lettori e sugli addetti ai lavori.
In merito a questo importante successo, l’autrice ha voluto dedicare un pensiero speciale alla propria terra con una dichiarazione che sottolinea il legame profondo con le sue origini: “Portare l’Abruzzo sul podio di un premio così autorevole come il Nabokov è per me motivo di immenso orgoglio. Questo terzo posto non è solo un traguardo personale, ma il riconoscimento di una visione del mondo che deve molto alla tempra e alla bellezza della mia terra. Vedere il mio lavoro ‘Asimmetrie dei giorni pari’ premiato tra centinaia di opere è uno stimolo prezioso per continuare a raccontare la vita con onestà e passione”.



