
Abruzzo. È disponibile su tutte le piattaforme digitali La Notte dei Serpenti (Live), il nuovo album di Enrico Melozzi che documenta dal vivo uno dei progetti musicali più rilevanti e riconoscibili nati in Abruzzo negli ultimi anni.
Il disco raccoglie diciannove brani per un’ora e quindici minuti di musica, registrati durante il grande concertone de La Notte dei Serpenti, svoltosi a Pescara nel luglio 2025. Un evento che ha confermato la forza e la maturità di un progetto giunto al suo terzo album ufficiale, capace di garantire ogni anno risultati di altissimo livello artistico, musicale e tecnico, dalla qualità dell’esecuzione a quella della registrazione e del mix.
Accanto a Enrico Melozzi, che dirige l’intero impianto musicale e canta in diversi momenti del live, partecipano alcuni tra i nomi più significativi della musica e dello spettacolo italiano. Piero Mazzocchetti interpreta Sant’Andonie a lu deserte. Paola Turci canta Maremaje e Bambini. Filippo Graziani interpreta Lugano addio e Taglia la testa al gallo, dando voce ai brani del compianto padre. Gabriele Cirilli è protagonista in Marianicola. Roppoppò firma momenti di grande energia popolare come Stornelli a saltarella. Topo Gigio è presente in Nel blu dipinto di blu e Cicirinella.
A questi si affianca un ampio gruppo di soliste e cantanti del coro, molte delle quali giovanissime, che contribuiscono a costruire un quadro corale ricco e stratificato. Presente anche la Banda dell’Esercito Italiano, che rafforza l’impianto orchestrale di alcuni brani e sottolinea la solidità produttiva dell’intero progetto.
La Notte dei Serpenti (Live) non è una semplice raccolta di esecuzioni dal vivo, ma il ritratto sonoro di un lavoro continuativo, rigoroso e ambizioso. Un disco che dimostra come sia possibile realizzare produzioni di qualità eccezionale interamente in Abruzzo, con musicisti, tecnici e artisti coinvolti in un percorso ormai riconoscibile e credibile.
Un album che rappresenta un motivo di orgoglio per il territorio e un atto di amore concreto di Enrico Melozzi nei confronti dell’Abruzzo, capace di restituire al canto popolare e alla musica d’insieme una forma contemporanea, solida e sorprendente.



