Cocciniglia, la Regione approva accordo per contrasto al parassita
In arrivo anche il bando pinete: i Comuni potranno presentare domande per interventi

Abruzzo. «La difesa del patrimonio arboreo abruzzese richiede un’azione coordinata e una presenza capillare sul territorio. Con questo provvedimento la Regione rafforza la collaborazione tra Regione ed enti locali, mettendo le competenze tecnico-scientifiche del nostro Ufficio Tutela Fitosanitaria a disposizione delle amministrazioni per individuare le strategie più efficaci contro la cocciniglia tartaruga.
Vogliamo sostenere i Comuni nel lavoro di sorveglianza delle alberature e nella gestione di un’infestazione che impone attenzione e tempestività». Lo dichiara il vicepresidente della Giunta regionale e assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, a seguito dell’approvazione dello schema di accordo di collaborazione per il monitoraggio, la prevenzione e il contrasto alla diffusione della Toumeyella parvicornis sul territorio abruzzese.
Il provvedimento nasce dall’esigenza di rafforzare la risposta alla diffusione del parassita, conosciuto come cocciniglia tartaruga, che nel corso del 2026 ha interessato le piante, specialmente i pini, del territorio regionale con particolare incidenza lungo la fascia costiera. L’iniziativa si inserisce nell’attuazione del Piano regionale di azione approvato nel 2025 per il contrasto e il contenimento dell’infestazione.
L’accordo consentirà ai Comuni, alle Unioni di Comuni e agli altri enti pubblici che aderiranno di formalizzare la collaborazione con il Dipartimento Agricoltura e di avvalersi del supporto tecnico-scientifico dell’Ufficio Tutela Fitosanitaria. La conoscenza del territorio e il monitoraggio delle alberature da parte degli enti locali contribuiranno a rendere più capillare la sorveglianza e a coordinare le attività di prevenzione e contrasto.
A questa azione si affiancherà il bando pinete litoranee, di prossima approvazione, attraverso il quale i Comuni potranno presentare domanda anche per interventi contro la cocciniglia.
«All’organizzazione delle attività sul territorio affiancheremo un’ulteriore opportunità di sostegno per le amministrazioni comunali – aggiunge Imprudente –. Il prossimo bando pinete consentirà di intervenire anche contro questo parassita, contribuendo a salvaguardare luoghi che rappresentano un bene ambientale e paesaggistico e uno spazio di vita per le nostre comunità».



