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Abruzzo

All’Abruzzo 240mila euro per il potenziamento della sicurezza urbana

Abruzzo. Ammontano complessivamente a 241.997 euro le risorse destinate a quattro Comuni abruzzesi nell’ambito del Fondo per il potenziamento delle iniziative in materia di sicurezza urbana.

Le somme, previste nell’ambito dello schema di decreto interministeriale che modifica per il 2026 il precedente decreto del 29 dicembre 2023, sono così ripartite: 57.394 euro all’Aquila, 97.907 euro a Pescara, 42.556 euro a Teramo e 44.140 euro a Montesilvano.
Sul provvedimento Anci aveva espresso parere favorevole, in sede di Conferenza Stato-Città, nella riunione tecnica del 17 settembre scorso.
Lo schema di decreto prevede, per il 2026, un incremento complessivo di 32 milioni di euro del Fondo per il potenziamento delle iniziative in materia di sicurezza urbana. Le risorse potranno essere utilizzate, tra l’altro, per il lavoro straordinario della polizia locale, per le indennità legate ai servizi e ai turni, per l’acquisto di dotazioni tecnologiche, per sistemi di illuminazione pubblica intelligente, per progetti nelle scuole dedicati alla legalità e alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, nonché per interventi di mediazione sociale e inclusione.
“La sicurezza urbana è una responsabilità che richiede una collaborazione costante tra Stato e autonomie locali – sottolinea il presidente di Anci Abruzzo e vicepresidente nazionale Anci, Pierluigi Biondi – Queste risorse rappresentano un sostegno concreto alla capacità dei Comuni di intervenire sulla sicurezza e sulla vivibilità degli spazi urbani, mettendo a disposizione delle polizie locali strumenti, tecnologie e risorse aggiuntive. Per l’Abruzzo si tratta di quasi 242 mila euro destinati a quattro realtà importanti della regione, che potranno tradursi in interventi concreti sui territori”.
“Accanto al rafforzamento degli strumenti a disposizione dei Comuni, c’è poi il tema altrettanto importante degli organici delle Forze dell’ordine – prosegue Biondi – Un dato particolarmente significativo per cui, in alcuni territori d’Abruzzo, per la prima volta, si registra un saldo positivo tra nuove immissioni e pensionamenti. È un segnale concreto del rafforzamento degli organici che si inserisce nel più ampio percorso avviato dal Governo: dall’inizio dell’attuale legislatura sono stati immessi in servizio oltre 42.500 operatori tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di finanza, secondo i dati diffusi dal ministero dell’Interno.

Il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine, insieme al potenziamento della polizia locale, costituisce un elemento importante per garantire risposte sempre più efficaci alle esigenze di sicurezza delle nostre comunità”.
Il provvedimento rappresenta quindi un ulteriore strumento di collaborazione tra i diversi livelli istituzionali, con l’obiettivo di sostenere gli enti locali nelle attività di prevenzione e di presidio del territorio.
“Per i Comuni – conclude Biondi – è fondamentale poter contare su risorse dedicate e su una interlocuzione costante con il governo e con le istituzioni dello Stato. La sicurezza si costruisce attraverso una presenza capillare, una polizia locale adeguatamente sostenuta e una piena integrazione tra tutti i soggetti che operano quotidianamente sul territorio”.

 

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