
Il racconto, tra esperienza della scrittura e riflessione critica, sarà al centro dell’incontro con Matteo Nucci, Massimo Fusillo e Simone Gambacorta, in programma venerdì 6 novembre alle ore 18 alla Sala Ipogea di piazza Garibaldi, a Teramo. La conversazione, dal titolo «Del racconto», conclude il ciclo «Tre passi nella letteratura», promosso nell’ambito della XLVII edizione del Premio Teramo.
Dopo gli incontri con Marco Lodoli e Dacia Maraini, il ciclo propone un confronto sul genere narrativo al quale il Premio è dedicato, riunendo il punto di vista di uno scrittore e studioso del pensiero antico, quello di un docente di letterature comparate e quello di un giornalista e critico letterario.
Matteo Nucci, nato a Roma nel 1970, intreccia nella sua opera ricerca filosofica e narrazione. Il suo ultimo romanzo, Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli, 2025), si è classificato al secondo posto al Premio Strega 2026 e ha vinto il Premio Flaiano 2026 per la narrativa. Il libro ripercorre la vita del filosofo attraverso gli incontri, i viaggi e gli amori che ne hanno segnato il cammino. I suoi racconti sono apparsi in riviste e antologie.
Massimo Fusillo, professore ordinario di Critica letteraria e Letterature comparate alla Scuola Normale Superiore di Pisa e componente della giuria del Premio Teramo, si occupa di teoria della letteratura, romanzo, mito antico e rapporti tra letteratura, cinema e arti visive.
Simone Gambacorta, giornalista e critico letterario, è componente della giuria di questa edizione ed è stato segretario e presidente di giuria del Premio Teramo. Alla sua attività critica affianca la cura di incontri e conversazioni con autori e protagonisti della cultura.
Il ciclo è promosso dal Comune di Teramo, con il sostegno della Fondazione Tercas e la direzione artistica di Silvio Araclio.
L’incontro è a ingresso libero. Informazioni e aggiornamenti su www.premioteramo.it.



