
Campli. La sicurezza della scuola media di Floriano finisce al centro dello scontro politico in consiglio comunale. La mozione presentata dai consiglieri di minoranza, che chiedevano maggiori informazioni alle famiglie sulle condizioni dell’edificio, è stata bocciata.
La struttura, risalente agli anni Cinquanta e frequentata da quattro classi delle scuole medie, presenta un indice di vulnerabilità sismica pari a 0,48, secondo una relazione tecnica speditiva redatta il 12 settembre, appena due giorni prima della riapertura dell’anno scolastico.
A preoccupare l’opposizione è soprattutto l’assenza di indagini approfondite sulle strutture portanti e sul solaio di tipo SAP, potenzialmente esposto al fenomeno dello sfondellamento. Nella relazione, secondo quanto riferito dai consiglieri, viene inoltre evidenziata la possibilità di gravi danni strutturali in caso di accelerazioni del terreno superiori a 0,10 g.
La minoranza contesta anche la mancata consegna delle determine relative agli incarichi tecnici per il collaudo statico e la valutazione della vulnerabilità sismica, documenti che, sostengono i consiglieri, non risulterebbero pubblicati all’albo pretorio.
Da qui la richiesta di ulteriori verifiche, anche in considerazione del fatto che Campli ricade in zona sismica 2.
Tra le criticità segnalate figurano inoltre il superamento delle barriere architettoniche e la necessità di conoscere lo stato di sicurezza degli altri edifici scolastici comunali.
«Le famiglie hanno diritto a conoscere le condizioni delle scuole frequentate dai propri figli», sottolinea la minoranza, che attende ora una risposta scritta all’interrogazione presentata all’amministrazione per ottenere un quadro aggiornato sulla sicurezza di tutti gli istituti del territorio.



